C'è una falla nel caso delle foto di nudo di Jennifer Lawrence, una falla che rischia di ingigantirsi qualora non venga arginata a monte. Le foto hot di Jennifer Lawrence hanno generato un grande caos in rete e diviso il mondo dell'informazione riguardo la violazione di copyright e quella della privacy. Su quest'ultima iCloud sembra già essere corsa ai ripari, indicando il modo più corretto di proteggere i materiali debitamente caricati sui loro database, mentre rispetto alla violazione di copyright la polemica è ancora in corso. La questione, come riporta TMZ, satellita intorno alla componente autoriale degli scatti che, non essendo tutti selfie (ovvero realizzati personalmente), per essere tutelati dovrebbero essere attribuiti alla persona che ha immortalato quei momenti intimi della bellissima attrice di Hunger Games.

Accadde anche a Ellen DeGeneres con il selfie degli Oscar 2014

I legali di Jennifer Lawrence si sono da subito adoperati per la rimozione delle immagini compromettenti, denunciando suddetta violazione. Uno dei siti porno inquisiti, però, ha reclamato il proprio diritto di pubblicazione, non avendo ricevuto alcuna informazione specifica riguardo l'identità del fotografo in questione. Insomma secondo loro, siccome alcune foto non sono veri e propri autoscatti, la contestazione legale dovrebbe essere basata su prove concrete o quanto meno accompagnata dal nome dell'autore misterioso di questo tour fotografico ad alto tasso erotico. In assenza di tutte queste componenti, il sito in questione si sente autorizzato a rendere pubbliche le immagini, che in pratica (a loro dire) non apparterrebbero nello specifico a nessuno.

Il selfie degli Oscar 2014
in foto: Il selfie degli Oscar 2014

Caso analogo accadde durante la notte degli Oscar 2014, quando a Ellen DeGeneres venne in mente di fare un selfie collettivo con star del calibro di Bradley Cooper, Brad Pitt, Julia Roberts, Meryl Streep e la stessa Jennifer Lawrence. Sebbene la nota conduttrice l'abbia poi postata e diffusa sul web, non ha potuto in seguito rivendicarne i diritti, essendo lo scatto di proprietà di colui che l'ha generato con il "click", ovvero Bradley Cooper.

Il caso del selfie scattato dalla scimmia di Slater

Ultimamente la questione sui diritti del copyright è tornata al centro della discussione, ruotando intorno al caso del fotografo David Slater. Quest'ultimo nel 2011 era in Indonesia e, secondo la stampa dell'epoca, fu vittima di un singolare furto della fotocamera da parte di una scimmietta, che nel pigiare compulsivamente avrebbe realizzato un buffo scatto, potenzialmente molto virale. Slater pensò di poter ricavare un bel po' di soldi dallo scatto in questione, ma Wikipedia si sentì libera di pubblicarlo senza richiesta di autorizzazione proprio perché non era stata realizzata da un essere umano in carne e ossa. Alla fine lo sventurato Slater riuscì comunque ad affermare l'autorialità dell'immagine e a farla rimuovere dalla pagina della famosa enciclopedia online.