Alena Seredova torna a parlare della fine del suo rapporto con Gigi Buffon. Lo fa in un'intervista rilasciata al settimanale Chi, nella quale lascia intuire altri dettagli relativi alla fine della sua storia con il portiere della Juventus e della nazionale di calcio: "Avrei preferito scoprire diversamente la fine del mio matrimonio, non dai giornali, magari che me lo dicesse l’interessato o qualcun altro a me vicino".

Durante l'estate del 2014, come molti ricorderanno, si materializzarono definitivamente gli elementi che portavano a capire fosse nata una storia tra Buffon e la conduttrice Ilaria D'Amico. Una fine traumatica che Alena Seredova, "di corna non è mai morto nessuno" aveva detto, può oggi spiegare con maggiore lucidità e serenità, grazie al prezioso effetto che il passare del tempo ha sulle cose della vita:

Certi cambiamenti, anche se traumatici, servono. Magari uno non si rende conto del proprio malessere e alla fine qualcosa che disturbava in qualche modo c’era per entrambi. La maturità aiuta a capire che, nella vita, è facile avere momenti in cui pensi che sia per sempre, ma poi ti rendi conto che quella promessa non ha valore.

Un futuro con Alessandro Nasi

Anche lei ha una nuova storia con Alessandro Nasi, va avanti dal 2014. Ma a differenza di quanto accaduto per l'ex marito, Alena di cose "serie" non ha alcuna intenzione di parlare: "Parlare di matrimonio e di figli a 40 anni mi sembra quasi una barzelletta, io penso che nella vita la mia priorità siano sempre stati i miei bambini e ho cercato di difendere in ogni modo la loro serenità e il nostro equilibrio. Solo una mamma, e non tutte lo fanno, si rende conto di quanto certi cambiamenti possano essere traumatici e sconvolgenti per la vita dei figli".

I pregi del nuovo compagno di Alena

La temporaneità della loro situazione sentimentale è una condizione al momento imprescindibile e Nasi è pronto a capirla. Cosa che la Seredova elogia, riconoscendogli il merito di non aver avuto un approccio invadente nella relazione e di non avere pretese nei suoi confronti:

L’intelligenza del mio compagno non è da sottovalutare sotto nessun punto di vista: ha saputo entrare in punta di piedi nella nostra vita, la mia e quella dei miei figli, sapendo che il nostro nucleo era fragile e lui, anziché sconvolgerlo, ci ha aiutato a renderlo più forte. Lo trovo non solo un comportamento intelligente, ma anche un gesto d’amore non da poco. In questi anni Alessandro ha partecipato alla nostra vita e non è facile per un uomo esserci sempre con il sorriso e farti stare bene. Non era scontato perché un altro, in certi frangenti, sarebbe scappato. Lui è rimasto.