Compleanno a Dubai per Alessia Marcuzzi. La conduttrice de Le Iene è volata negli Emirati Arabi insieme al marito Paolo Calabresi Marconi, ai figli Mia e Tomaso e ad alcune tra le sue più care amiche per festeggiare al caldo i suoi 46 anni. Party in grande stile per la Pinella che ha documentato in foto l’evento pubblicando i momenti salienti della festa e del viaggio su Instagram. L’hashtag #Pinella46 ha contraddistinto tutte le foto dei festeggiamenti.

L’amore sempre vivo per il marito Paolo

Alessia Marcuzzi ha trovato la stabilità accanto a Paolo, l’uomo sposato a Londra nel 2014. Prima di incontrarlo, la conduttrice aveva vissuto altri legami importanti, ma è solo con Calabresi Marconi che la sua vita ha preso la direzione che sognava. Già madre di Tomaso – nato dal legame con Simone Inzaghi – e Mia – figlia di Francesco Facchinetti – la conduttrice non ha mai avuto il terzo figlio che le è stato più volte attribuito. Innamorata e serena, Alessia ha fatto sapere di essere riuscita finalmente a trovare un equilibrio. L’arrivo di un altro bambino in famiglia avrebbe rischiato di minare quanto faticosamente costruito fino a quel momento.

Al timone de Le Iene, aspettando l’Isola dei famosi

Tornata a condurre Le Iene dopo l’uscita di scena di Ilary Blasi, al timone del Grande Fratello Vip, Alessia resta in pianta stabile all’Isola dei famosi. Sarà sempre lei a tenere le redini della trasmissione, nonostante quanto accaduto lo scorso anno e le fortissime polemiche che avevano finito per investirla. Striscia la notizia, che ha seguito da vicino il caso “cannabis all’Isola, aveva più volte lasciato intendere che la Marcuzzi avesse scelto di nascondere la testa sotto la sabbia, pur di difendere Francesco Monte e l’operato della sua produzione. Dopo avere replicato inviperita in diretta – emblematico in questo senso lo scontro con Eva Henger – Alessia ha tentato di chiudere la questione nel migliore dei modi possibili. Non ha mai nascosto, tuttavia, di essere rimasta ferita e sorpresa dall’origine di certi attacchi e per essere stata ribattezzata “Svicolona”.