Ho visto un ufo”: è il contenuto di una parte dell’intervista rilasciata da Anna Falchi a Caterina Balivo durante l’ultima puntata di “Vieni da me”. L’attrice ha confessato che le sarebbe capitato in due occasioni differenti di vivere un’esperienza di questo tipo, un “incontro ravvicinato” come viene definito in ufologia. “Ho visto un ufo per due volte, avevo circa 10 anni, a Reggio Emilia” ha dichiarato la Falchi, scatenando la curiosità generale.

I due incontri ravvicinati vissuti da Anna Falchi

La Falchi sostiene di avere vissuto due incontri ravvicinati, entrambi quando era solo una bambina: “Una volta l’ho visto volare, l’anno successivo siamo stati svegliati di mattina da un rumore assordante all’alba. Nel campo davanti a casa nostra era parcheggiato questo disco volante… eravamo io, mia madre e mio fratello”. Spaventati, l’attrice e i suoi familiari si sarebbero nascosti in attesa che la situazione tornasse alla normalità:

Abbiamo chiuso le serrande e siamo rimasti lì nascosti, poi non so cos’è successo. Mi hanno preso in giro? C’è scetticismo… Sul web ci sono tante testimonianze. Sono Ufo? Sono mezzi di trasporto che la Nasa sta provando? Qualcosa è.

Falchi e Fiorello, i primi Ferragnez

Nello studio della Balivo, la Falchi è tornata con la mente alle storie d’amore vissute in passato. Dall’amore con Fiorello a quello con Max Biaggi, al quale è rimasta legata: “Con Fiorello è una storia prescritta. La gente ancora se le ricorda. Eravamo i Ferragnez dell'epoca. Ho ancora il numero di Max Biaggi, siamo rimasti amici. Ci sentiamo due volte l'anno, c'è sempre un rapporto scherzoso. Mi sta molto a cuore. Con il mio attuale compagno Andrea stiamo insieme da nove anni. Mia figlia ed il papà Denny? Hanno un bellissimo rapporto. E, poi, c'è il vice papà. Più amore ha più sono felice. E, poi, doppio regalo. Con Stefano Ricucci è stato un matrimonio bellissimo. È stato un sogno. Era troppo. Da un giorno all'altro è svanito in maniera tragica. È stato tosto. Sono rimasta scioccata. Sono sempre pronta a risposarmi, mai dire mai”.