Due anni fa, l'8 giugno 2018, ci lasciava lo chef americano Anthony Bourdain, noto per diversi programmi televisivi. Una morte choc, la sua, che decise di togliersi la vita e venne ritrovato in una stanza dell'hotel Le Chambard a Kaysersberg, vicino a Strasburgo. Era il compagno di vita di Asia Argento, che in occasione del secondo anniversario della morte si è mostrata senza remore in una semplice e straziante foto su Instagram, in lacrime, distrutta dal dolore e dal ricordo.

Volete il dolore? Ecco il dolore. Non c'è bisogno di alcun filtro. Due anni senza il mio amore.

A un'utente e amica che l'ha invitata a non mostrarsi così sui social, Asia ha risposto: "Non mi vergogno a mostrare il mio dolore. Ho bisogno di aiuto. Provo un mare di tristezza". Disperata anche la risposta a un'altra follower che l'ha spronata a pensare che Bourdain sia spiritualmente al so fianco: "Io gli parlo ma lui non risponde".

La morte di Anthony Bourdain

Il suicidio di Bourdain sconvolse tutti, perché pochi sapevano che soffriva da tempo di depressione. Cresciuto professionalmente in alcuni famosi ristoranti di New York e quindi capocuoco al Brasserie Les Halles di Manhattan, critico gastronomico, era diventato popolare per la serie televisiva Anthony Bourdain: Viaggio di un cuoco. Giudice di Top Chef: All-Stars, era stato anche protagonista di Anthony Bourdain: Parts Unknown e aveva interpretato se stesso nel film La grande scommessa. Due divorzi alle spalle, aveva una figlia, Ariane, avuta dall'ex moglie italiana Ottavia Busia.

La perdita di Asia Argento

La morte di Bourdain è stato un colpo durissimo per la Argento in un annus horribilis, il 2018, che l'ha vista anche sulla graticola per le critiche dei detrattori del MeToo e per le accuse di molestie (poi finite nel dimenticatoio) lanciate da Jimmy Bennett, che le costarono l'addio a X Factor. L'attrice apparve per la prima volta nel talent show proprio pochi giorni dopo il suicidio del compagno, ammettendo che il ritorno al lavoro l'aveva aiutata molto. "Era il mio amore, la mia roccia, la mia protezione" disse di Bourdain nel primo commento pubblico alla sua scomparsa. Ospite poco più avanti a Verissimo, aveva ammesso di non aver mai compreso fino in fondo il suo stato emotivo: "Il suo dolore era immenso, ma io non l’avevo mai visto. Come ha fatto a nasconderlo così? Unica cosa, il giorno prima di morire, al telefono aveva una voce strana, ma lui disse solo che aveva mangiato e bevuto troppo. Non mi disse nulla di questi pensieri. Aveva scritto e detto in tv qualcosa sul suicidio ma io pensavo a un pensiero romantico. Con me non ne aveva mai parlato, forse chi fa veramente questi gesti non lo dice". Nel corso dell'ultima edizione di Pechino Express in cui è stata per breve tempo concorrente (prima di un infortunio) ha indossato la kefiah di Bourdain: "Da quando se n’è andato non l’ho mai lavata e la porto ovunque con me".

You want pain? Here’s the pain. No filter needed. Two years without my love.

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