Tra post su Facebook e lettere ai giornali, il 31 dicembre si è tenuto l'ultimo botta e risposta dell'anno tra Asia Argento e Morgan, nome d'arte di Marco Castoldi, ex compagno e padre di Anna Lou, che ieri ha voluto dare pubblicamente le sue spiegazioni a seguito del pignoramento e della messa all’asta del suo appartamento, come disposto dal tribunale di Monza. Il cantante aveva spiegato che quella casa era l'unica che era riuscito a comprarsi dopo anni di sacrifici, ripercorrendo le difficoltà affrontate in giovinezza, quelle televisive e soprattutto i raggiri del suo commercialista che lo avrebbe lasciato senza soldi e con una ingente quantità di debiti con l'Agenzia delle Entrate.

La risposta della Argento a Morgan

"Morgan ha ignorato le sue responsabilità legali e morali, vergognosamente, trascurando completamente le cure della propria figlia, lasciando tale responsabilità interamente a una madre single in difficoltà finanziarie. Ecco come è andata veramente". Questa, però, è stata la risposta della regista e attrice, inviata a La Stampa dopo il lungo post dell'ex compagno.

La situazione economica dell'attrice

Una lettera lunga e molto dura in cui la Argento ha voluto specificare, innanzitutto, che il rispetto a cui ha fatto riferimento l'ex Bluvertigo nel suo post, prima che a lui, va alla figlia: " Lui continua pervicacemente ad ignorare le proprie responsabilità morali, prima che legali, di padre trascurando del tutto la cura di nostra figlia che oggi ha 16 anni e le cui esigenze, praticamente da sempre, ricadono soltanto su di me". Nella sua lettera il cantante aveva anche fatto riferimento alla situazione economica della moglie, facendo intendere che non fosse di difficoltà ("lei che vive tra Parigi e Los Angeles in case meravigliose, e che lavora con i più grandi registi del mondo?" si leggeva); accusa che la Argento rispedisce al mittente: "Morgan conosce bene, oltretutto, le mie difficoltà lavorative, sa che io non lavoro da circa un anno e non ho mezzi sufficienti per provvedere a tutte le esigenze di nostra figlia".

Inadempimenti che durano da anni

Nella lettera inviata al giornale l'attrice fa anche riferimento a come non si tratti di una dimenticanza di una volta ("appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà (…) ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole" ha scritto Morgan), ma che è stata costretta a rivolgersi al Tribunale per un inadempimento durato 6 anni per il "mantenimento per nostra figlia, fissato in 2 mila euro" che "non solo è stato ritenuto congruo dal Tribunale (…) ma rientra certamente nelle sue possibilità" continua la Argento che fa riferimento alla vita disordinata dell'ex compagno e alla poca cura negli affetti, spiegando che se il problema fosse stato effettivo "Avrebbe potuto rivolgersi al Tribunale per ottenere la modifica o la riduzione del mantenimento invece di girare le spalle alla figlia".