Morgan a ruota libera, in una lunga lettera che prova a spiegare quanto accaduto nelle ultime settimane, dopo che l'artista ha prima annunciato un cambio di vita radicale e si è visto poi destinare la notizia del pignoramento della sua abitazione di Monza per gli assegni di mantenimento non versati ad Asia Argento. Con un post su Facebook, accorato e senza filtri, il musicista ha ripercorso la sua carriera, la sua adolescenza, i momenti difficili che ha dovuto affrontare insieme alla sua famiglia dopo il suicidio del padre e i sacrifici per non rinunciare alle proprie inclinazioni, al talento musicale di cui era dotato. Una lunga lettera il cui fine era certamente rivolgersi ad Asia Argento. Eccone alcuni stralci:

[…] Non venero il denaro ma una casa sono riuscito a comprarmela, banalmente, una, l'unica, altro che villa al mare, chalet in montagna, residenza di famiglia in campagna, appartamento in centro…! Ma di cosa stiamo parlando? Una benedetta prima casa, l'unica, per metterci dentro una famiglia, dei figli, un televisore, un pianoforte, e il minimo per una vita tranquilla e dignitosa. Altro che rockstar, altro che figli d’arte: sono una persona comune, per bene.

Il debito di Morgan con Equitalia

Con una lunga premessa Morgan sottolinea più volte come sia arrivato ad acquistare la casa che adesso gli verrà sottratta, rimarca di essere una persona normale, come tanti altri. Dopodiché si sofferma su un punto già affrontato in passato, ovvero quella che sarebbe la natura del debito accumulato con l'Agenzia delle Entrate, a quanto pare derivante dal raggiro di commercialisti e collaboratori che per anni gli avrebbero fatto accumulare questo debito dal quale, a catena, sarebbe arrivato il versamento del suo compenso per X Factor direttamente ad Equitalia (questa la versione di Freemantle Media e di Sky) e quindi le difficoltà economiche per l'artista:

[..] Per farla breve, un giorno sono caduto dal pero, ed è stato non molto tempo fa, quando, dopo un’intera stagione di lavoro televisivo, una stagione campionessa di incassi, con ascolti record, mi trovo senza compenso. Perché? Innanzi tutto perché metà se li è presi Equitalia. E l'altra metà, non mi viene corrisposta semplicemente facendo appello alla mia “indisciplina”.
Così, da un giorno all'altro io vengo a sapere che ho un gigantesco debito con l'Agenzia delle Entrate, accumulatosi in dieci anni di tasse mai pagate. Cosa???? Non sapevo nulla perché nessuno me l'aveva detto. Semplice: non te lo puoi inventare, se non te lo dicono. Nessuno nemmeno mi aveva chiesto un parere. Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse, anzi, quando chiedevo notizie sul denaro – che mi sembrava sempre un po' meno di quello che mi pareva dovesse essere la quantità – mi veniva detto: "eh, si è vero, ma le tasse sono alte”. E invece non venivano pagate.

Morgan fa quindi riferimento ad Asia Argento, prima con toni moderati e poi accusandola di non aver avuto umanità nei suoi confronti: "Ma il problema non è mica Asia. Sono certo che lei non c'entra nulla con questa faccenda, figuriamoci! Ma secondo voi, che interesse avrebbe nei confronti della mia umile dimora monzese, lei che vive tra Parigi e Los Angeles in case meravigliose, e che lavora con i più grandi registi del mondo? Mica ha bisogno di me per farsi mantenere! Quei tremila euro con cui certe famiglie avrebbero tirato su dodici figli, per lei sono una bazzecola, ci paghi giusto un giorno d'albergo a New York, viaggio escluso. Ma scherziamo? No?! Però – prosegue Morgan – appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà, come ho spiegato ampiamente prima, allora ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole, e per non parlare delle diffamazioni, le sputtanate a mezzo stampa. Ma sì, distruggiamolo quello stronzo, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile, che ci frega, anzi mi diverto. Dai massacriamolo, senza pietà, senza un minimo di rispetto! E non parlo del ricordarsi di aver detto “ti amo”, ma del minimo rispetto di un essere umano."  Va detto che tempo fa era stata la stessa Asia Argento a descrivere Morgan in modo ben diverso rispetto al rispetto dei suoi doveri di padre.

Nell'arrivare al punto della lettera, l'artista chiude con la sola soddisfazione di sapere che sua figlia gli voglia bene e che di questo non debba dubitare mai, ma invita la sua ex compagna a dialogare, proprio per il bene di Ana Lou: "La cosa che mi importa è che mia figlia mi vuole bene e si merita genitori che dialoghino volando alto e non solo di mere faccende pecuniarie. Magari di arte, ogni tanto."

Asia Argento risponde tramite il suo avvocato

La risposta di Asia Argento è arrivata tramite i suoi legali, come riporta Rockol: "Non sapevamo nulla di queste difficoltà economiche: se il signor Castoldi lo avesse comunicato al Tribunale la cifra sarebbe stata rivista". A questa affermazione viene aggiunta una precisazione sulla questione relativa agli assegni di mantenimento che Morgan non ha versato per la figlia:

Gli assegni sono stati versati per un anno, poi alla figlia ha provveduto la madre. Ora I soldi del pignoramento andranno in parte a saldare il debito, ma ci sono anche altri creditori.