Bellissima con i kg di troppo di cui si dice orgogliosa, la top model Bianca Balti non nasconde la metamorfosi intervenuta sul suo corpo, modificato dalla recente gravidanza. La modella è diventata mamma da appena due mesi e, nonostante la sua professione, non ha ancora smaltito il peso acquistato. Non che abbia fretta di farlo. La diva italiana delle passerelle si sta godendo un periodo di meritato relax e, al settimanale Panorama, aveva svelato di sentirsi in pace con se stessa, nonostante la sua figura leggermente appesantita:

In gravidanza ho preso 15 chili, mai come in questo periodo sono entrata nella testa di chi vive perennemente lottando contro il suo corpo e i chili in più. Chi l’ha detto che si è meno belle? Chi l’ha detto che non dobbiamo assecondare la nostra natura? Certo, per il lavoro dovrò presto tornare in forma ma per me stessa, e per il mio compagno, mi sento bene così. Oggi a trent’anni sono questa qui. E penso che la vita che ho e l’uomo che ho a fianco me li sono proprio meritati.

A donarle queste nuove curve è stata la maternità, cosa che la rende orgogliosa di esibirle. Ed è proprio questo il motivo che l’ha spinta a pubblicare sul suo profilo Facebook uno scatto in cui sfoggia il primo costume da bagno di questa estate 2015. Non si tratta di un bikini, però. Bianca ha scelto un costume intero che nasconde in parte le sue forme ma mostra con grazia i kg di troppo che lei stessa dice di aver accumulato. Curvy e bellissima, la Balti guarda dritta nell’obiettivo di fronte al quale mostra anche la piccola Mia, ultima arrivata in casa della top model. Nessuna nostalgia nei confronti dei bikini che sfoggiava solo 12 mesi fa: per lavoro, Bianca sarà costretta a tornare in forma ma questa pausa dal dovere se l’è meritata tutta e non ha alcuna fretta di interromperla. Orgogliosi della naturalezza e maturità di cui ha dato prova anche i suoi sostenitori sui social che lodano il coraggio dimostrato nel mostrarsi al mondo con qualche kg in più, un lusso che pochissime top model si concedono ma che le rende infinitamente più umane.