Che la polemica di dimensioni inaudite scaturita dal titolo discutibile scelto da Alfonso Signorini qualche settimana per il suo settimanale, quello con il quale apostrofò il gesto del mangiare il gelato della ministra Madia con un'accezione squisitamente sessuale ("Ci sa fare col gelato"), non sarebbe rimasta una cattedrale nel deserto, questo era pressoché certo. Signorini aveva già chiesto scusa qualche giorno dopo, in diretta da Fazio, nonostante avesse difeso la scelta editoriale a caldo, ai nostri microfoni. L'argomento ha rifatto capolino nelle uscite pubbliche di Alfonso Signorini, in occasione dell'incontro a Salerno, in occasione della manifestazione Panorama d'Italia, con la cara amica Simona Ventura, che l'ha appunto intervistato di fronte al pubblico presente.

Nonostante la battaglia strenua della Ventura in difesa della causa femminista, e dunque un'innaturale gesto rispetto al suo modo di approcciare questi tipi di tematiche, la conduttrice ha provato a minimizzare il famoso titolo e mettere a suo agio Signorini, scherzando proprio su quella frase: "Sai Alfonso, io ci so fare col gelato. Se me lo dici non mi offendo". Aperte le danze, a quel punto Signorini non poteva farsi scappare l'occasione di rendere la conversazione maliziosa, caricando il peso del doppio senso e ribattendo: "Posso dirti una cosa? Ci so fare meglio io!".

La polemica nata in quei giorni, che aizzò tutta l'opinione pubblica (o meglio, la maggior parte) contro il direttore di "Chi", sembra essersi assopita con i giorni, quasi se, con quella ammissione di colpa, Signorini avesse di fatto ottenuto l'indulgenza. E' naturale che che questo riaccendere la fiamma della polemica, non potrà che rischiare di far tornare al centro della discussione, l'argomento che in molti avevano dimenticato volentieri.