Brigitta Boccoli racconta il percorso doloroso affrontato per riuscire a diventare mamma per la seconda volta. La moglie di Stefano Orfei è rimasta incinta a 47 anni, dopo essersi sottoposta alla fecondazione assistita. Non è stato semplice per lei dover correre lungo un binario tortuoso, fatto di procedure mediche invasive correlate allo stress dato dal non avere la certezza di riuscire, nonostante tanto impegno.

La procedura di fecondazione assistita

Intervistata dal settimanale DiPiù, l’erede di Moira Orfei ricorda quanto ha sopportato fino a oggi: “La fecondazione assistita è stata faticosa e dolorosa”. A starle vicino è stato il marito Stefano, conosciuto nel 2006 durante le riprese del reality show Reality Circus: “Per fortuna mio marito mi è stato vicino e mi ha sempre sostenuto. Anche lui ha dovuto impegnarsi e lo ha fatto con serenità. A me sono stati espiantati gli ovuli e lui ha dato i suoi spermatozoi. Sono stati uniti in provetta per la fecondazione, poi l’embrione era pronto per il trasferimento nel mio grembo”.

Brigitta Boccoli avrà un maschietto

La Boccoli diventerà mamma di un maschietto, il secondo dopo la nascita di Manfredi. Il primogenito della showgirl e del circense è nato il 27 agosto del 2008, due anni dopo il primo incontro tra i suoi genitori. La coppia non ha ancora scelto il nome da dare al secondogenito. In ballo ci sarebbero svariati nomi. Tra i preferiti dai due rientrano Brando, Leone, Rocco e Ascanio. Pare che Manfredi, 11 anni, abbia preso bene l’arrivo del fratellino, come raccontò Brigitta nel corso di un’intervista rilasciata a febbraio: “Finora non eravamo riusciti a concretizzare il progetto, visti gli impegni lavorativi. Sono sicura che Manfredi accoglierà bene il nuovo bebè”. E se la data del parto non è stata ancora svelata, pare che manchino solo una manciata di settimane.