Carla Bruni lancia un monito al marito Nicholas Sarkozy. L’ex premiére dame francese è stata intervistata per la trasmissione radiofonica Femmes puissantes (“Donne potenti”), cui ha voluto raccontare con leggerezza il rapporto che la lega al compagno e, soprattutto, la gelosia che la contraddistingue. “Se fa il brillante con una bella donna sarei capace di tagliargli le orecchie e la gola nel sonno. Ma sarebbe un crimine passionale, uscirei presto di prigione e mi metterei a fare la vedova allegra. Quindi non lo farà”.

Una donna italiana

La Bruni si giustifica e, consapevole di avere esagerato volutamente nei toni per rendere un’idea precisa del suo concetto di fedeltà, spiega: “Scherzi a parte, ci rimarrei malissimo. Preferirei non sapere. Sono una moglie innamorata. Sono italiana”. “Farebbe qualsiasi cosa per un uomo?” ha chiesto la giornalista Leà Salamè all’innamoratissima Carla. Lei ha risposto: “Per un uomo no, ma per lui sì”.

Il primo incontro, entrambi erano single

La Bruni chiarisce di avere incontrato il marito nel 2007 quando entrambi erano già tornati single. La Bruni si era appena separata dall’ex compagno Raphaël Enthoven, padre di suo figlio Aurélien, mentre Sarkozy era tornato single dopo la rottura con Cecilia Attias. La cantante adottata dalla Francia specifica quindi come fossero entrambi single all’epoca del primo incontro: “Eravamo entrambi single quando ci siamo incontrati. Non sono stata la causa della rottura del suo precedente matrimonio. Lui era già single da tre settimane, io da molto più tempo”.  E sulla possibilità di una ricandidatura del marito all’Eliseo, la Bruni è rimasta vaga, riuscendo nell’impresa di fornire la risposta perfetta: “Voglio essere felice ma al tempo stesso amo il mio Paese. Da donna, spero di no. Ma da cittadina francese…sì”.