È diventato un piccolo caso mediatico l'episodio del furto a Federico Fashion Style, l'hair stylist noto per il programma tv "Il salone delle meraviglie", in onda su Real Time. Non tanto per l'avvenimento in sé (gli è stato sottratto un Rolex in corso Como a Milano), quando per le modalità del suo sfogo pubblico, attraverso Instagram. In un post e in alcuni video, Federico Lauri è scoppiato a piangere disperato, lamentando che il prezioso orologio gli era stato regalato dall'amica Valeria Marini. Sorvolando sulle copiose lacrime e sulla scelta di taggare la Rolex nel post in questione, il noto parrucchiere ha descritto il ladro come "un tizio nigeriano", parlando invece di "due marocchini" nel video. Posto che difficilmente il borseggiatore avrà rivelato la propria nazionalità nei dieci secondi in cui si è svolta la rapina, l'attacco di Federico è stato tacciato di razzismo da moltissimi utenti. Tra questi, si è fatto sentire anche Chef Rubio.

L'attacco di Chef Rubio

Il noto cuoco, che recentemente è salito agli onori delle cronache per aver aiutato i migranti della nave Open Arms insieme a Richard Gere, si è scagliato contro il post di Federico Fashion Style, che aveva scritto "Un tizio nigeriano si avvicina al mio braccio e nella frazione di un secondo mi strappa il Rolex dal braccio! (…) Io direi che questa gente debba tornare al proprio Paese! Vergogna". Durissimo il commento di Chef Rubio, al secolo Gabriele Rubini.

Come sapevi che era nigeriano? Parli il nigeriano? Riconosci i nigeriani dalle caratteristiche fisiche? Ah ok… i ne*ri essendo tutti uguali uno vale l’altro… capisco. Se vuoi la mia, secondo me non era manco nero ma non è neanche questo il problema. Il problema è che te sei messo in posa da str***o a fa' la vittima per raccogliere like e sta cosa non ti fa per niente onore. De gente brutta ce n’è tanta in giro e te sei il capo.

Il post di Federico Fashion Style cancellato per incitamento all'odio

Il pensiero di Rubini è stato condiviso da molti, tanto che sono scattate immediatamente le segnalazioni. Risultato: il post è stato eliminato da Instagram, come ha fatto sapere lo stesso Federico condividendo l'avviso del social network: "Abbiamo rimosso il tuo contenuto perché non rispetta le nostre linee guida della Community in materia di discorsi e simboli che incitano all'odio". E in questo momento, di etichettamenti, discorsi rabbiosi e attacchi contro nazionalità a caso non c'è davvero bisogno.