A dispetto della sua immensa popolarità, poco si sa della vita privata di Vasco Rossi. Non tutti conoscono la donna che al fianco del cantante da moltissimi anni e che è sua moglie dal 2012: lei è Laura Schmidt, l'anima gemella incontrata negli anni 80. "Quando ho capito che Laura era perfetta per me? Quando mi sono reso conto che potevo guardare la Tv con lei seduta a fianco. Non ci ero mai riuscito con nessuno perché non mi sentivo libero di cambiare canale quando mi pareva. Con Laura no: non mi frega niente di farlo perché so che a lei non frega niente che io lo faccia", aveva raccontato il rocker a Vanity Fair nel 2018.

L'incontro, l'amore e la nascita del figlio Luca

Il primo incontro tra Vasco e Laura risale al 1986: lei, nata a Milano ma di padre tedesco di Ratisbona, aveva 17 anni, mentre lui ne aveva 34, era nel pieno della carriera e aveva una fama da "bad boy" per un arresto per possesso di droga avvenuto due anni prima. Come se non bastasse, in quello stesso anno era diventato papà due due figli, Davide e Lorenzo, avuti da due donne diverse. Fu l'amico Massimo Riva, chitarrista poi morto nel 1999, a presentargli Laura. Con la Schmidt, dopo un inizio altalenante senza troppa voglia di iniziare una storia seria, Rossi "mise la testa a posto". Merito dell'ostinazione di lei, che non lo lasciò andare e divenne la sua compagna stabile: "Una volta", raccontò lui sempre a Vanity Fair, "le ho telefonato e le ho detto: basta, finiamola qui. Stavo lavorando in una sala di incisione sulle colline nei dintorni di Rimini. Lei arrivò e si mise davanti al cancello, senza suonare, niente. “Andrà via”, pensavo. E invece alla sera era ancora là. Il messaggio era: “Io sono la tua donna, la tua casa, la tua famiglia e tu non scappi, amico". La relazione fu coronata nel 1991 dalla nascita del figlio Luca, terzogenito del cantante.

Il matrimonio nel 2012

Quello tra Vasco Rossi e la sua Laura è un amore lungo, intenso e vissuto lontano dalle luci della ribalta. La coppia ha deciso di sposarsi nel 2012, senza troppi clamori e per "obbligo". Lui, quasi in segno di protesta nei confronti di leggi e convenzioni, definì il matrimonio come "un atto puramente tecnico e necessario" affinché Laura ricevesse gli stessi diritti dei suoi tre figli. Le nozze sono state celebrate il 7 luglio, con una cerimonia per pochi intimi nel municipio di Zocca.