Sarà il matrimonio dell’anno e su questo non ci sono dubbi: Chiara Ferragni e Fedez pronunceranno il sì il 1° settembre 2018 a Noto, in Sicilia, un evento per il quale sono stato molti a prepararsi con largo anticipo. Intervistata da Vanity Fair, che le ha dedicato la copertina, la più celebre tra le fashion influencer fa sapere di non avere ceduto alcuna esclusiva per le sue nozze. L’evento sarà documentato sui social network passo dopo passo. Perfino gli ospiti, a differenza di quanto accade in genere, potranno pubblicare tutto ciò che vogliono:

Da Instagram parlo con 13 milioni di persone, senza filtri. È un potere pazzesco. Perché non usarlo? Io metto tutto quello che fa parte della mia vita, le cose che mi danno felicità e che penso possano ispirare gli altri. Non credo che non abbia riflettuto sull’opportunità di postare immagini di Leo. Ma io e Fede siamo cresciuti sui social, sarebbe stato strano e poco coerente non condividere la nostra vita da genitori. Anche il matrimonio sarà super social, vogliamo che gli ospiti si sentano liberi di postare ciò che vogliono. Per questo non ho accettato nessuna proposta di esclusiva.

La polemica sulle amiche rotonde e felici

Chiara replica al Corriere della Sera che in occasione del suo addio al nubilato a Ibiza aveva documentato l’evento, descrivendo le amiche della Ferragni come “rotonde e felici”. Una dicitura che non era piaciuta alla diretta interessata. E a distanza di qualche settimana non ha cambiato idea: “Non sopporto i commenti negativi sul fisico delle persone. Il ‘body shaming’ è orribile, va combattuto ad ogni occasione. Io non sono perfetta, non mi sono mai sentita perfetta e lungi da me volerlo essere. Adesso, dopo la gravidanza, mi è rimasto qualche chilo in più: li perderò, non li perderò? Non è così importante. L’importante è imparare ad accettarsi e io l’ho fatto, lavorando su me stessa. Dallo psicanalista non sono mai andata. Ma mi farebbe super piacere farlo, prima o poi. Sono ossessionata dall’idea di scoprire ogni aspetto della mia personalità, dall’idea di crescere. Conosco tante persone che sono andate in analisi e tutte ne hanno tratto beneficio”.

La vita social di Leone, il figlio avuto da Fedez

L’ennesima ondata di polemiche ha investito Chiara all’indomani della nascita di Leone per la scelta di condividere le foto del bambino con la sua platea su Instagram. La Ferragni fa sapere di avere condiviso le immagini del suo bambino senza pensarci troppo, nel rispetto di un’identità personale e professionale sulla quale ha fondato il suo impero. Bersagliata perfino per la decisione di smettere di allattare il suo bambino, Chiara chiede maggiore delicatezza nel formulare giudizi su questioni tanto private:

Un tema su cui tutti hanno un’opinione e si sentono maestri. Chiarisco una volta per tutte: io avrei voluto allattare il più lungo possibile ma, già dopo due settimane, su consiglio del medico, ho dovuto inserire il latte artificiale. Sapendo che avrei dovuto tornare presto a lavorare, in capo a due mesi ho rinunciato del tutto all’allattamento naturale. L’idea di maternità che ho io è che non ci si deve annullare per un figlio. Detto questo, io ho anche molti aiuti e sono il boss di me stessa, posso decidere quando e come organizzarmi, non per tutte è così. Ognuna faccia quello che desidera e che può. Ma se vogliono buttarmi addosso una colpa morale, io non ci sto.

Il documentario sulla sua vita

Non è cosa per me. Alle ultime elezioni non ho votato, in passato sì. Ma, ripeto, la politica non mi interessa” fa sapere Chiara quando le chiedono se abbia mai pensato di candidarsi. Anche in questo ha le idee chiare. Piuttosto, è un altro il progetto che le sta a cuore adesso e al quale comincerà a lavorare appena terminate le celebrazioni per il matrimonio: “Quest’anno, a settembre, comincio a girare un documentario su di me, la mia storia. È un modo per celebrare questo decennale di attività. Il sogno? Portare il film al festival di Venezia del 2019”.