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21 Novembre 2019
11:37

“Città brutta”, Marco Cartasegna offende Frosinone e Paolo Bonolis s’infuria: “Cog…”

Figuraccia per l’ex tronista di Uomini e Donne: nella città laziale per giocare una partita benefica con la Nazionale Tv, ha scatenato una bufera definendo Frosinone “talmente brutta che l’Unesco ne ha chiesto la cancellazione dalle mappe”. Successivamente si è scusato, ma Bonolis, capitano della squadra, l’ha bacchettato.
A cura di Valeria Morini
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L'ex tronista di Uomini e Donne Marco Cartasegna finisce nella bufera per un'offesa alla città di Frosinone passata tutt'altro che inosservata. Una settimana fa, il giovane milanese, che da qualche tempo ha lasciato il mondo televisivo per dedicarsi al commento di politica e attualità dal suo canale Instagram, ha partecipato a una partita di calcio benefica nella città laziale. Il suo video all'arrivo in albergo ha fatto però comprensibilmente arrabbiare i frusinati:

Eccomi arrivato a Frosinone. Città talmente brutta che l’Unesco ha proposto di cancellarla proprio dalle mappe. Questo albergo è in linea con questa città. Mi ha fatto venire una tristezza nel cuore incredibile. Adesso piango e poi vado avanti.

L'attacco di Paolo Bonolis

Il match calcistico in questione si è tenuto il 13 novembre, tra la Nazionale Cantanti di Paolo Belli e quella dei conduttori Tv guidata da Paolo Bonolis (di cui fa parte anche Cartasegna), organizzato dal Centro Ricerche Studi Onlus per sostenere il progetto "Adotta un Angelo". E proprio Bonolis ha attaccato duramente Cartasegna in un video post partita: "Siamo stati tutti contenti, l'incasso è stato importante e il Cers ringrazia la città di Frosinone. Poi, se un cogl**ne dice delle cose di Frosinone che sono sgradevoli, perché ascoltare un cogl**ne se c’é tutto il resto del corpo?.

Le scuse di Marco Cartasegna

Insomma, decisamente una brutta figura per Cartasegna, che pure sembra distinguersi dalla folla di webstar frivole di Instagram: recentemente ha partecipato a un evento in Parlamento mettendo in guardia dalle insidie del cyberbullismo e su Instagram Tv conduce un programma autoprodotto in cui parla di temi politici e dice la sua su eventi nazionali e internazionali. Lui stesso si è reso conto della gravità delle sue parole e ha chiesto scusa:

Faccio questo video per chiedere scusa. Arrivato a Frosinone, ho pensato di fare un video ironico come sempre, solo che stavolta non è stato ironico né simpatico, ma offensivo. Mi rendo conto che il messaggio è stato offensivo. Non era assolutamente la mia intenzione. Mi rendo conto che non faceva ridere nessuno. Mi dispiace, ho fatto un errore. Ho tolto il video dopo pochi minuti e mi sono scusato, ma evidentemente non è servito perché sono giorni che vengo insultato e minacciato. Non è questo il motivo per cui faccio il video, il motivo è per chiedere scusa a chi non ha visto le mie stories precedenti. Mi dispiace aver offeso la città e i suoi abitanti, mi dispiace aver messo in cattiva luce il gruppo meraviglioso di cui faccio parte. Sono orgoglioso di andare in giro in campi di serie A e in campetti di provincia a fare questi eventi di beneficenza. Mi dispiace davvero tanto, chiedo scusa a tutti.

 
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