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Claudio e Mario dopo la scelta: “Per ora rapporto a distanza, poi semmai la convivenza”

Un rapporto a distanza, gestito compatibilmente con entrambi i loro lavori, poi semmai la convivenza, con la prospettiva di un futuro insieme. Claudio Sona e Mario Serpa hanno così commentato la scelta di Uomini e Donne dopo la fine del trono gay.
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Il primo trono gay di “Uomini e Donne” si conclude con un ottimo risultato d’ascolti. Il talk dei sentimenti di Canale 5, ideato e condotto da Maria De Filippi ieri, con la puntata dedicata alla scelta del tronista Claudio Sona, ha tenuto incollati al teleschermo 3 milioni 282 mila telespettatori pari al 24.56% di share. Claudio Sona, 28 anni, di Verona, proprietario di un bar ha scelto come compagno di vita Mario, calciatore che vive a Roma.

Subito dopo la scelta di Uomini e Donne, la coppia si è fermata a parlare con la redazione del programma, commentando quanto accaduto. È Claudio Sona a prendere subito la parola e a dirsi felice del sì di Mario Serpa, che a sua volta si è detto entusiasta della scelta del tronista. Claudio ha poi aggiunto:

Non ero così sicuro del suo sì. Tante volte pensavo che il suo potesse essere un no, perché lo vedevo cedere. Cercheremo di stare più tempo possibile insieme, compatibilmente con il nostro lavoro. Subito sarà un po' difficile, ma più avanti potremmo pensare a una convivenza, scegliendo tra Roma e Verona. Io spero di litigare, di andar d'accordo, di essere in sintonia con lui, si essere complice, di essere suo amico, di essere il suo fidanzato e soprattutto mi auguro che saremo capaci di parlarci di futuro.

Sul messaggio della Senatrice Cirinnà, Claudio ha dichiarato:

Credo sia stato un messaggio rivolto a me, ma anche a tutti coloro che fino ad oggi non si sono sentite considerate o addirittura inferiori. Lei oltre ad aver fatto quello che può essere la legge sulle unioni civili, che è stato un grandissimo passo in avanti per questa società, si è rivelata a livello umano una persona tale e quale a noi. Più che altro perché appunto si parla di normalità.

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