A Ricky Martin sarebbero stati necessari sei mesi di messaggi per conquistare Jwan Yosef, l’uomo che sarebbe diventato suo marito. La popstar portoricana e l’artista svedese sono recentemente diventati genitori per la seconda volta. Dopo la piccola Lucia, a ottobre è nato il secondo figlio Renn. Stanno insieme dal 2015, ma solo un anno dopo la relazione fu ufficializzata pubblicamente con i due che decisero di presenziare in coppia all’amfAR Gala organizzato a San Paolo, in Brasile. Il colpo di fulmine risale a qualche mese prima. Fu Martin a raccontarlo durante un’intervista rilasciata ad Attiitude:

Sono stato io a contattarlo per primo e abbiamo chattato per circa sei mesi. Fino a quel punto, ci eravamo solamente mandati dei messaggi, parlavamo della vita e dei nostri problemi esistenziali. Nulla di sexy e nulla di sessuale. Non mi ha mai mandato le sue foto sexy e viceversa. Lo giuro, ma quando l’ho visto, mi sono detto: “Io sposerò questo ragazzo”. E anche per lui è stato lo stesso. Ovviamente lui me lo ha confermato molto tempo dopo, è giusto all’inizio tenersi per sé alcuni pensieri. Quando l’ho visto, mi ha tolto il fiato. Sono serviti sei mesi per costruire il nostro rapporto ed è stato molto romantico.

Chi è Jwan Yosef

Pittore nato in Siria nel 1984 da madre armena e padre curdo siriano, Yosef si trasferì con i genitori in Svezia quando era ancora un bambino. Appassionato di arte fin da giovanissimo, ha frequentato la Konstfack University College of Arts, Crafts and Design di Stoccolma, laureandosi nel 2009. Partì per Londra per un master e dal 2013 cominciarono ad arrivare le prime mostre personali che lo avrebbero portato in giro per il mondo. Apertamente omosessuale, fu contattato da Ricky Martin nel 2015 attraverso i social. Il cantante, da collezionista appassionato, ne apprezzava le opere. “Stavo dando un'occhiata online e ho visto questo stupendo pezzo, così gli ho scritto” raccontò Ricky Martin. Stabilì così il primo contatto virtuale, il momento che segnò l’inizio della loro storia d’amore.

Il coming out di Ricky Martin

Risale al 2010 il sofferto coming out di Ricky Martin. Dopo avere trascorso anni a negare la sua omosessualità, cercando di nascondersi, la popstar decise di uscire allo scoperto. Lo fece con tutta la semplicità possibile, ormai sordo ai richiami di chi gli consigliava di prestare maggiore attenzione al ritorno d’immagine che questa scelta avrebbe prodotto. Non se ne è mai pentito:

Ho sottomesso me stesso alla mia carriera, completamente. Non ho aperto le porte del mio cuore, mi sono precluso la possibilità di avere delle relazioni. E parlo di relazioni di ogni tipo: non volevo che le persone sapessero troppo di me. Non mi sarei nemmeno seduto a un tavolo con grandi registi e produttori cinematografici perché avevo paura che, se avessi trascorso più di due ore con loro, avrebbero capito la mia natura. Ho perso così tanto tempo nel tentativo di manipolare la mia sessualità.