I Ferragnez non fanno discutere solo per il matrimonio imminente. Nelle ultime ore, un curioso battibecco social ha animato il web, con protagonisti Fedez e Costantino Della Gherardesca, mentre Chiara Ferragni è a Ibiza a godersi l'addio al nubilato con sorelle e amiche. Il tutto è partito da un tweet, per la verità piuttosto infelice, del conduttore di Pechino Express: "Non credo che Chiara Ferragni abbia sofferto durante il parto. Così come non credo che abbia goduto durante il concepimento”. Della Gherardesca ha successivamente cancellato il cinguettio, ma Fedez ha condiviso uno screen della frase, rispondendo per le rime.

La replica di Fedez

"Puoi sempre chiederglielo se le tue notti sono turbate da questo dilemma", ha replicato piccato il rapper, "Ma trovarsi un hobby adatto ad una persona della tua età? Che ne so i francobolli… Sei proprio un signore". Bizzarro ma simpatico il messaggio di "scuse" di Costantino: “Trovo la Ferragni modernissima, post-sentimentale, degna di un’analisi di Hiyo Steyerl (filmmaker e artista visivo tedesco, ndr) e sono il suo fan numero 1. L’assenza di emozioni per me è una virtù estremamente contemporanea. Non Fraintendere Fedez”.

E intanto la Ferragni s'infuria con il Corriere

Dev'essere un giorno "funesto" per la coppia più chiacchierata dello showbiz italiano, perché la Ferragni nelle stesse ore è stata protagonista di un altro episodio che ha sollevato un vero polverone. La fashion blogger si è infuriata con il Corriere della Sera per via di un articolo dedicato al suo già citato addio al nubilato, in cui le amiche presenti sono state definite "rotonde e felici". Sorvolando sul fatto che le ragazze in questione sfoggiano in realtà fisici invidiabili, la reazione di Chiara è stata molto dura: "Penso sia disgustoso mandare un messaggio come questo, specialmente quando tante ragazze stanno lottando col loro corpo per avere fiducia in se stesse. Diverso è bello. Non perfetto è bello. Felice è bello. Sicuro di sé è bello. Non lasciate che gli altri vi buttino giù o vi dicano chi siete, mai".