Tutta la quarantena, minuto per minuto. Andrea Melchiorre continua a raccontare il suo percorso di isolamento dopo aver contratto il coronavirus, dall'appartamento preso in fitto in Sardegna per le vacanze, con spiaggetta privata. Nella serata di ieri, ha fatto una stories con i sanitari dell'Asl ancora in casa, subito dopo aver fatto il tampone. L'influencer ha ancora le lacrime agli occhi e racconta di una esperienza «che non è piacevole», poi sintetizza in una sola parola: «È come sentirsi violati».

Andrea Melchiorre bloccato in Sardegna

Andrea Melchiorre è bloccato in Sardegna da quando ha contratto il coronavirus. È tra gli influencer che sta raccontando maggiormente il suo isolamento, al punto da aver inserito una cartella highlights chiamata "COVID 19" tra i viaggi e gli eventi della sua vita pubblica. Una narrazione speciale di questo momento per lui cruciale, che è stato anche sottoposto a critiche alle quali lui ha sempre risposto: «Non passerò per quello che non sono, io non strumentalizzo la mia condizione. Io sto solo raccontando quello che sto vivendo».

La polemica sull'affitto extra in Sardegna

Tra le varie stories, Andrea Melchiorre ha sollevato un dibattito su chi dovesse pagare l'affitto extra della sua casa in Sardegna, in particolare se lo Stato dovesse aiutare quanti sono bloccati in Sardegna contro la propria volontà a causa dell'isolamento. Sollevata la polemica, lui ha chiarito: «Io penso che le spese debbano essere a carico dell’inquilino, anche se non è chiara la situazione». È stato anche ospite di Ogni Mattina, il programma di Tv8 condotto da Adriana Volpe e Alessio Viola in cui ha spiegato: «Sfruttare l’onda mediatica di un contagio o di un tampone positivo per fare pubblicità, no. Sono contrario anch’io, fondamentalmente. Però l’influencer, quello che fa, è semplicemente raccontare la sua quotidianità. Almeno io parlo nel mio caso. Le storie le facevo sia prima che adesso».