Giulia Bevilacqua è diventata mamma. Ieri, venerdì 16 novembre, è venuta alla luce la sua bambina. Al momento, l'attrice non ha svelato il nome della figlia avuta dal giornalista Nicola Capodanno. Tuttavia ha pubblicato una tenerissima foto su Instagram, che ritrae il piedino della bimba. Lo scatto è accompagnato da una dedica: "E ieri sei nata tu…Ti amo alla follia vita mia, gioia mia, piedona mia".

Giulia Bevilacqua non ha svelato il nome della figlia

Giulia Bevilacqua ha preferito tenere per sé il nome scelto per la figlia. In un'intervista rilasciata alla rivista ‘Grazia', ha spiegato: "Il nome c'è ma non lo diciamo. Siamo subito stati d'accordo su uno in particolare e da quel momento l'abbiamo sempre chiamata così. Poi ci siamo detti: ‘Un momento, non abbiamo fatto neppure una prova con altri nomi', quindi abbiamo deciso di aspettare che nasca". Quanto agli insegnamenti che intende trasmettere alla bambina, ha dichiarato:

"Cercherò di innaffiare la sua creatività e fantasia, perché creda nei suoi sogni. Le lascerò tanto spazio vuoto: la noia è fondamentale. Vorrei che fosse indipendente e forte. E dimostrarle che una donna può essere lavoratrice, mamma, moglie senza bisogno di essere perfetta e sentirsi inadeguata. E che anche quando sbagli, qualcosa di buono da salvare c'è sempre".

Giulia Bevilacqua e l'amore per Nicola Capodanno

Giulia Bevilacqua ha sposato Nicola Capodanno a settembre del 2017. Il loro incontro ha il sapore di un film. Sullo sfondo di una festa natalizia, si sono ritrovati a sedersi sulla stessa poltrona, nello stesso momento: "Nicola è un giornalista economico che due anni fa è passato dall'altra parte, cura l'ufficio stampa di una grande banca. Ci siamo conosciuti a Roma, per caso, alla festa di Natale di Fendi, quattro anni fa. Dopo alcuni balli scatenati – adoro ballare – mi siedo per riposarmi e lo facciamo contemporaneamente. Schiena contro schiena, come in un film. Ci giriamo e ho avuto il primo colpo di fulmine della mia vita". Non ha più avuto dubbi, quello era l'uomo che avrebbe condotto all'altare: "Ho pensato: ‘Ma dove sei stato? Ti conosco da sempre, come è possibile?'. Ho provato un senso di appartenenza, di familiarità. Mi sono alzata e sono andata dai miei fratelli: ‘Hey, mi sono innamorata!".