Da qualche mese, Elena Santarelli e il marito Bernardo Corradi sembrano aver trovato una maggiore serenità, visto il miglioramento delle condizioni di salute di Giacomo, il figlio che ha dovuto affrontare una lunga battaglia contro il tumore. La coppia è riuscita a superare questo momento di difficoltà facendosi forza l'una con l'altro e trovando proprio in questo aspetto un appoggi fondamentale per affrontare una difficoltà così grande che li ha improvvisamente investiti. Eppure non sembra essere stato sempre così ed è stato proprio questo passaggio della loro vita da genitori ad aver creato i presupposti per una crepa nel loro rapporto.

A raccontarlo è proprio la Santarelli, nel suo libro di prossima uscita in cui racconta come il tumore abbia inizialmente allontanato lei e suo marito: "Subito dopo la scoperta del tumore, per qualche settimana, ci siamo allontanati. Ognuno voleva vivere il dolore a modo suo. Poi abbiamo combattuto insieme. Io sono stata spesso nervosa, intrattabile, ma mio marito è stato bravissimo a sopportarmi nonostante fosse devastato". Questa la confessione fatta in un'intervista rilasciata a Il Giornale, aggiungendo che le cose si sono poi sistemate con il passare delle settimane e la coppia è riuscita a trovare proprio nella difficoltà, la forza di ritrovare la complicità necessaria ai due, ma anche al piccolo Giacomo, sostenuto dai genitori nella dura battaglia contro il tumore: "un enorme amore esiste da 14 anni e ci lega a nostro figlio".

Una riconciliazione figlia anche delle divisioni che ha visto nascere nei mesi scorsi: "All’ospedale ho visto genitori litigare davanti ai bambini, mogli lasciate dai mariti, uomini capaci di tradire le compagne impegnate ad accudire i figli ricoverati". 

"Giacomo finalmente è in “follow up'", scriveva Elena Santarelli a maggio sui social, sancendo quindi il termine del percorso terapeutico al quale Giacomo era stato sottoposto per diversi mesi. "Ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia. Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare".