Anche per Eleonora Daniele è arrivato il momento di pronunciare il fatidico ‘sì'. La conduttrice di ‘Storie Italiane' ha annunciato che presto sposerà il suo compagno Giulio Tassoni. Le nozze, già annunciate e rimandate nel 2014, nel 2015 e nel 2016, stavolta sembrano destinate a concretizzarsi. La Daniele, infatti, si è detta intenzionata a dedicarsi di più alla sua vita privata.

La storia d'amore di Eleonora Daniele e Giulio Tassoni

Eleonora Daniele e Giulio Tassoni si sono conosciuti nel 2002 a una festa. Tra loro non c'è stato il classico colpo di fulmine. Il sentimento tra la conduttrice e l'imprenditore è nato solo un mese dopo quando si sono rivisti a cena da un'amica comune. Da allora non si sono più lasciati. Dopo una lunga convivenza, sembra sia arrivato il momento di recarsi all'altare: "Finalmente dopo quindici anni di fidanzamento e quattro di convivenza io e Giulio ci sposiamo. Lo faremo in chiesa e io avrò l'abito bianco con lo strascico".

Eleonora Daniele non esclude la possibilità di avere un figlio

Eleonora Daniele, che oggi ha 42 anni, non esclude la possibilità di allargare la famiglia con l'arrivo di un bebè. Una cosa, tuttavia, è certa. Se in passato ha privilegiato la carriera, ora è pronta a coltivare di più la sua vita privata: "Se penso a un figlio? Non si sa mai, ma intanto ora vorrei tornare a dedicarmi di più alla mia vita privata e ai miei affetti".

Il dolore per la morte del fratello Luigi

Nel 2015, Eleonora Daniele ha dovuto affrontare la perdita del fratello Luigi. L'uomo, che soffriva di autismo, è deceduto all'età di 44 anni. È un dolore che per la conduttrice non si è mai affievolito. Ancora oggi fa fatica a parlare di quegli anni bui che la spinsero a dedicarsi con ancora più passione alla carriera, nel tentativo di lenire la sua sofferenza:

"Sono stati anni difficili dopo la morte di mio fratello Luigi tre anni fa. Soffriva di autismo, ma è mancato all'improvviso e non è stato facile superare il dolore. È ancora molto complicato parlarne. Per questo mi sono buttata a capofitto nel lavoro e nello studio, speravo di riuscire a non pensarci, ma lui era sempre lì con me".