La permanenza di Emanuele Trimarchi a Uomini e Donne è stata di brevissima durata, almeno in occasione di questo secondo trono. Il romano che fu già la scelta di Anna Munafò aveva deciso di tentare di nuovo la sorte in trasmissione, questa volta con il trono di Sara Affi Fella e Nilufar Addati. Purtroppo per lui, la sua seconda vita all’interno del dating show condotto da Maria De Filippi ha avuto vita breve: Emanuele ha già deciso di eliminarsi.

La provocazione di Lorenzo

A premere affinché Emanuele lasciasse lo studio è stato Lorenzo Riccardi, corteggiatore che sembra essere a un passo dallo scoprire le carte e dichiararsi per Sara Affi Fella. L’uomo ha invitato Emanuele a riflettere sulla sua posizione di corteggiatore di Sara e, soprattutto, lo ha invitato a confrontare le loro esterne che, a suo dire, svelerebbero con chiarezza la preferenza della tronista. “Non vedi come le batte il cuore quando è vicina a me?” ha affermato sicuro Riccardi, provocando il fastidio di Trimarchi per niente abituato a fare da secondo in quello studio.

Il rifiuto di Nilufar Addati

Con consumata abilità, Emanuele avrebbe tentato di rigirare la situazione a suo vantaggio. Avvicinandosi a Nilufar Addati, tronista che affianca Sara, l’ha invitata a uscire in esterna con lui allo scopo di conoscersi meglio. Sicura che la sua fosse solo una mossa orchestrata a beneficio delle telecamere, Nilufar ha declinato il suo invito, spingendo Emanuele ad alzarsi e ad abbandonare lo studio. Solo nel corso della prossima registrazione scopriremo se una delle due tronista è andata a riprenderlo.

Fu la scelta di Anna Munafò

Emanuele ha già un percorso a Uomini e Donne. Fu la scelta di Anna Munafò, ex tronista siciliana con la quale visse una storia d’amore durata meno di due mesi. Si lasciarono tra reciproche accuse, con Anna convinta che Trimarchi avesse sempre e solo recitato a beneficio delle telecamere. Quella versione fu avallata da un filmato comparso in rete che mostrava Emanuele intento a recitare nel ruolo di innamorato sofferente, per poi vanificare il tutto con una risata.