Primo bebè in arrivo per l'attrice americana Emma Stone. La 32enne è incinta del marito Dave McCary, come confermano alcune foto pubblicate sul Daily Mail e datate al 30 dicembre che la mostrano a passeggio per Los Angeles con un'amica (le immagini sono in basso). Vestita di una tuta nera, la star di La La Land mostra un pancione evidente: dunque sembra mancare poco al parto. Come molti divi di Hollywood, la Stone è decisamente discreta sulla sua vita privata e non ha fatto alcun annuncio sulla gravidanza. Non usa profili social e sull'account Instagram del marito non sono apparsi post a riguardo. Lo staff della diva, inoltre, ha evitato di commentare la notizia.

Chi è Dave McCary, il marito di Emma Stone

L'arrivo del bambino (non si sa se sarà un maschietto o una femminuccia) corona il sogno d'amore tra la Stone e McCary, che si frequentano da oltre tre anni, hanno annunciato il loro fidanzamento nel dicembre 2019 e si sono sposati in gran segreto nel settembre 2020. Non sono circolate foto o notizie del lieto evento, che era inizialmente previsto per marzo ma era poi stato rinviato causa emergenza Covid. Come dicevamo, la Stone preferisce mantenere il massimo riserbo sulla sua vita personale e anche il suo giro di amicizie (è legatissima ad Adele e Jennifer Lawrence) rispetta la sua privacy. Dave McCary è un comico, autore e regista americano. Ha diretto alcuni sketch de Saturday Night Live e il film "Brigsby Bear" con Claire Danes e Mark Hamill.

La carriera di Emma Stone

Considerato che la pandemia da coronavirus ha rallentato la produzione hollywoodiana e le uscite, difficilmente la gravidanza avrà un impatto sulla carriera di Emma Stone. Al momento risulta comunque impegnata in ben tre progetti. Cruella, rivisitazione della storia della Carica dei 101 dal punto di vista di Crudelia DeMon, risulta in post produzione, così come un cortometraggio ancora senza titolo che segna il suo ritorno con il regista greco Yorgos Lanthimos (dopo La favorita). Inoltre, presto lavorerà alla serie tv The Curse, creata da Nathan Fielder e Benny Safdie.