Fabrizio Corona non deve tornare in carcere. Il Tribunale di sorveglianza di Milano conferma l'affidamento terapeutico esprimendo, in una trentina di pagine, giudizi molto positivi sul percorso dell'ex agente fotografico. Con le contestazioni dell'accusa riguardanti le intemperanze di Fabrizio Corona al Grande Fratello Vip, protagonista di una rissa verbale con Ilary Blasi, respinte grazie alla memoria depositata dalla difesa, secondo cui quella lite faceva parte di un copione prestabilito, si poteva immaginare che la conferma della misura dei giudici potesse in qualche modo influenzare in maniera positiva l'esposto che il Codacons ha presentato all'Antritrust, proprio per quella lite.

Le parole del presidente Carlo Rienzi

Così non è, come ha confermato il presidente dell'associazione Carlo Rienzi: "Ai fini difensivi, l'Avvocato può dire quello che vuole. È un dettaglio che non può essere utile per noi e per il nostro procedimento". Il procedimento del Codacons, in seguito a quanto accaduto, resta tale: "Aspettiamo la sua conclusione che può essere o l'archiviazione o l'apertura di un procedimento formale, ma è ancora presto. I tempi in genere sono più lunghi". 

L'esposto del Codacons

Nella puntata del 25 ottobre, sarebbe stato consentito a Fabrizio Corona di apparire in diretta tv con il marchio di abbigliamento da lui creato: "Cio che è davvero grave, e che potrebbe realizzare un illecito punito dal nostro ordinamento, è che Mediaset abbia permesso a un soggetto condannato dalla magistratura di sponsorizzare in diretta il proprio marchio di abbigliamento". 

Fabrizio Corona esulta sui social

Fabrizio Corona, intanto, esulta su Instagram per la decisione del Tribunale di sorveglianza: "Ora scriviamo la Storia". L'ex agente fotografico promette anche che racconterà "la sua verità" sulla lite con Ilary Blasi. Sta per partire un nuovo avvincente (e redditizio) capitolo per la storia del nuovo Re Mida del gossip italiano.