Gigi Buffon ha rilasciato una lunga intervista a Corriere.it. Il portiere del Paris Saint – Germain non ha parlato solo della sua carriera sportiva e del passato alla Juventus e nella Nazionale italiana, ma anche del suo rapporto con Ilaria D'Amico. A causa del lavoro, sono costretti a vivere distanti, ma la cosa non ha influito sui sentimenti che provano l'uno per l'altra.

Le dichiarazioni del portiere del Paris Saint – Germain

Gigi Buffon ha spiegato che la distanza non ha rappresentato un grande problema tra lui e Ilaria D'Amico. I due riuscirebbero comunque a vedersi con la stessa assiduità di prima. Il portiere si è detto felice del rapporto costruito con la sua compagna, soprattutto tenendo conto della sofferenza che hanno dovuto attraversare tutte le persone coinvolte:

"Più o meno ci vediamo come prima, ma al di là di questo la presenza di Ilaria nella mia vita è stata una grande sorpresa e una grande felicità. E spero che continui così perché in mezzo c’è stata anche tanta sofferenza ed è bello che venga ripagata da un rapporto così vero e intenso".

La sua opinione sull'Italia di oggi

Ora che il lavoro l'ha portato a vivere in Francia, ha spiegato come gli appare l'Italia "da fuori". Continua a riconoscerne la bellezza nonostante non manchino evidenti contraddizioni: "Ho una sorta di tenerezza verso i nostri difetti. Siamo un popolo bello, anche se incoerente, impulsivo, a volte insensato: se affonda un barcone a Lampedusa e muoiono 300 persone ci commuoviamo e pensiamo anche ad adottare i bambini rimasti orfani, ma se non affonda ci lamentiamo dell’ingresso di 300 immigrati e ci chiediamo che cosa vengano a fare…".

Non esclude un futuro in politica

Infine, quando gli è stato chiesto se abbia mai pensato di darsi alla politica, ha dichiarato di non escludere del tutto questa ipotesi nonostante non l'abbia ancora presa seriamente in considerazione: "Ho imparato a dire ‘mai dire mai'. Ho capito quanto sia stato fortunato a essere uno strumento di felicità per la gente e quanto potere ti dia questo. Dentro devi essere altruista e io lo sono sempre stato. E vorrei tornare a trovare un piccolo spazio dove posso essere strumento di sogno o di aiuto. Però non so ancora quale sarà".