Grazie a Elisa Isoardi la popolarità è aumentata, ma non proprio in senso positivo. "Prima avevo dei fan più teneri, ora sono arrivati con i forconi". Parla Gio Evan, il poeta citato dalla conduttrice per lasciare Matteo Salvini. Evan, scrittore, artista, performer, musicista, poeta, è stato a Roma come ospite di "MArteLive – lo spettacolo totale", il 13 dicembre al Planet Live Club, ha raccontato ad askanews il suo concetto di poesia.

Le parole di Gio Evan

Gio Evan aveva già raccontato a Fanpage.it di essere in contatto con Elisa Isoardi e di non gradire la superficialità nella reazione dell'opinione pubblica: "La poesia è di tutti, cosa c'entra la politica?". Un concetto che esprime senza dubbi anche in questa occasione:

Sono aumentati i fan? In realtà sono aumentati tanti haters, quindi non so quanto mi abbia fatto bene, sono arrivati con i forconi, ma io non capisco il mondo: mi si dice che mi cita la Isoardi… e allora? La poesia è di tutti, perché pensare che non possa essere dedicata a Salvini o che la legga chiunque o lei, questo modo di pensare ci rende molto superficiali, non siamo proprietari di niente, siamo ospiti di una grande manifestazione e la poesia è partecipe di questo, quindi bisogna solo essere contenti quando c'è la poesia in ballo, o in mezzo a qualcuno o qualcosa.

Il caso Isoardi-Salvini

Elisa Isoardi ha utilizzato una frase di Gio Evan in un post in cui dichiara che lei e il Ministro degli Interni Matteo Salvini si sono lasciati: "Non è quello che ci siamo dati a mancarmi, ma quello che avremmo dovuto darci ancora. Gio Evan. Con immenso rispetto dell’amore vero che c’è stato. Grazie Matteo" ha scritto la conduttrice de "La prova del cuoco" che non è la prima volta che cita le frasi dell'artista "poliedrico: scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore, artista di strada" come si definisce lui stesso nella biografia del suo sito ufficiale. All’anagrafe Giovanni Giancaspro, Gio Evan nasce il 21 aprile 1988 in Italia e in questi ultimi anni è diventato un nome molto conosciuto, grazie alle sue "poesie" positive in cui parla d'amore, del trovarsi e del lasciarsi e che porta in giro per l'Italia uno “spetta-concerto” tra musica, teatro, reading e aforismi.