Giorgia è stata l'ospite d'onore della prima puntata del Festival di Sanremo 2019. Venti anni di carriera, dischi d'oro e platino in serie, una carriera costellata di grandissimi successi. Sul palco del Teatro Ariston ha duettato con Claudio Baglioni e ha cantato Le tasche piene di sassi, Una storia importante e I will always love you. Sicuramente per lei è un momento della vita in cui tutto sembra andare per il meglio. A 46 anni, può dirsi soddisfatta di una carriera ricca di successi, del grande amore della sua famiglia e del folto stuolo di estimatori, che non mancano mai di mostrarle il forte attaccamento alla sua arte.

I momenti negativi

In una intervista recente a Tv2000 ha rivelato di avere avuto "momenti no", sebbene poi tutto abbia preso una piega positiva. Rimasta nella memoria di tutti, la morte di Alex Baroni, al quale Giorgia era sentimentalmente legata. Se ne andò all'improvviso, in un incidente stradale nel 2002, e il distacco della cantante ha rappresentato di certo uno dei momenti più duri della sua vita, come lei stesso ha raccontato:

Ho avuto momenti in cui volevo lasciarmi andare, in cui non speravo di farcela. La vita è magica, la vita e il cielo, sono energie superiori. Ti senti dare quasi dei calci nel sedere e una voce che ti dice: “devi vivere”, perché sei qua, devi farlo. Poi ci trasformeremo e vivremo altrove. Per rinascere devi morire, quindi c’è sempre una sofferenza nel cambiamento o nel rialzarsi ma quella sofferenza è preziosa perché ti dà la linfa.

La sua famiglia

Una nuova energia, una nuova vitalità arrivata soprattutto con Samuel, il figlio di 7 anni nato dal rapporto con Emanuel Lo Iacono, ballerino e coreografo che è stato anche protagonista nel programma Amici di Maria De Filippi. Senza dubbio con la nascita del primo figlio ha potuto reinventarsi, come donna, e riscoprirsi, come mamma, oltre a riscoprire sentimenti positivi nei confronti dell'umanità.

Da quando sono diventata mamma ho ripreso emozioni, entusiasmo, voglia, che nel mio lavoro cominciavo a sentire poco rispetto a quando avevo vent’anni. Ogni mamma è una macchina, io direi che ogni donna è una macchina. Significa credere nella capacità dell’umanità di essere buona, di essere sana e di essere salva. Forse questo è un tempo in cui ci vuole molta forza e molto coraggio per avere fiducia nell’altro, però la fiducia come la fede sono esercizi che si fanno nei momenti difficili. È anche un grande atto di volontà.