Ennesimo attacco di Giovanni Conversano all'indirizzo di Serena Enardu. Durante il percorso della sua ex al Grande Fratello Vip, l'ex Uomini e Donne pugliese non manca mai di cavalcare su Instagram ogni momento in cui c'è la Enardu in tv. Puntualissimi, ormai, i commenti di Giovanni Conversano. Un rapido recap: Giovanni Conversano e Serena Enardu hanno vissuto una storia d'amore nata negli studi televisivi di "Uomini e Donne". Quando si sono lasciati, i due hanno iniziato a farsi la guerra a distanza. In particolare, è Giovanni Conversano che non manca mai di attaccarla.

Le parole di Giovanni Conversano su Instagram

Dopo aver assistito alla scena in cui Pago e Serena si urlano addosso, Giovanni Conversano scrive sulle stories del suo profilo Instagram: "La caratteristica delle corna è indelebile: a chi si è attaccata una volta rimane per sempre. Le corna sono la medicina per gli inguaribili romantici. Segui sempre le tre R: rispetto per te stesso, rispetto per gli altri, responsabilità per le tue azioni. Non contare ogni giorno che passa per ciò che raccogli, ma contalo per ciò che semini”. Già in un'altra occasione, Giovanni Conversano aveva rivelato di essere stato tormentato da Serena Enardu, quando lei stava con Pago.

Cosa è successo ieri al Grande Fratello Vip

"Non posso pagare per sempre". Serena Enardu in lacrime nella puntata di ieri sera, 10 febbraio 2020, del Grande Fratello Vip. L’ex tronista di Uomini e Donne ritiene che il fidanzato voglia imporle come comportarsi con gli altri concorrenti. Inoltre, avvertendo l’esigenza di Pago di prendersi ancora del tempo prima di perdonarla del tutto, ha replicato: “Se vuoi me ne vado”.

Se qui dentro a me piacciono persone che a te non piacciono, tu sei capace di farti venire il malumore anche per questo motivo. Sia nella vita fuori, che qui dentro. A me pesa. Tu non ti rendi conto. Se mi vedi interagire con una persona, ti comporti come all'asilo.

Pago ha precisato che dipende dal momento in cui avvengono tali interazioni: "Secondo il momento, può succedere anche che a uno girino i cog**oni".