Una grande, armoniosa famiglia allargata. È quanto suggerisce Giovanni Terzi che descrive il rapporto con Stefano Bettarini, ex marito della sua attuale compagna, Simona Ventura. Il giornalista sarebbe riuscito a stabilire un ottimo legame con l’ex calciatore. Non è raro vederli insieme sui social, magari mentre cenano allo stesso tavolo con le rispettive compagne, Simona e Nicoletta Larini. A Storie Italiane, il giornalista ha confessato di essere riuscito ad avvicinarsi all’ex compagno della sua attuale partner: “Lo stimo e gli voglio bene, come Simona vuole bene alla mia ex moglie. Quando ci mettiamo insieme facciamo due squadre di calcio ma è bellissimo. Simo è come l’elemento che ha messo in ordine tutta la mia vita. Nelle fatiche del giorno d’oggi c’è questo ordine legato al bene che fa stare davvero bene”.

Giovanni Terzi probabile futuro marito di Simona Ventura

Del resto, quello tra Terzi e la Ventura è un rapporto importante, tanto da poter sfociare nel matrimonio. Date le premesse, era essenziale che Giovanni e il padre dei figli della Ventura avessero un buon rapporto. Il sentimento tra Terzi e la Ventura li ha travolti in maniera inaspettata. “Il nostro è un sentimento talmente grande: chi è diversamente giovane, come me, rimane spiazzato. Perdere la testa a 55 anni fa un po’ impressione ma è quello che è accaduto e che sta accadendo” racconta a Eleonora Daniele, senza mitigare la profondità di tali sentimenti. “Più la conosco e più capisco che quell’amore che è esploso è giusto, lei è la persona giusta, sono fortunato” conclude, lasciando aperto più che uno spiraglio all’ipotesi delle nozze con la conduttrice.

Per la Ventura è il legame che durerà per tutta la vita

Intervistata dal settimanale Chi, Simona ha confessato di nutrire buone speranze per questa storia. L’amore con Giovanni Terzi sarebbe quello definitivo, quello che non incontrerà la conclusione. E il matrimonio + più che una remota possibilità: “Domani potrebbe prospettarsi anche questo. Perché no? Anzi. Sa cosa gli chiedo ogni tanto? ‘Ma come mai sei arrivato così tardi?’”.