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Guendalina del Gf11 è da squalificare per l’Unione Nazionale Consumatori

L’Unione Nazionale Consumatori annuncia che l’AGCM ha avviato una indagine circa i meccanismi del televoto del Grande Fratello 11, e protesta contro la permanenza in casa di Guendalina Tavassi, rea, a suo dire, di aver pronunciato bestemmie in più occasioni.
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A cura di Giuseppe Senese
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sotto accusa i meccanismi del televoto e Guendalina Tavassi, rea di aver bestemmiato più volte

L’Unione Nazionale Consumatori continua la sua campagna contro le anomalie del Grande Fratello 11. In seguito alla puntata in cui Nando Colelli viene eliminato, due presunte gaff della Marcuzzi scatenano la reazione di Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC: la prima gaff consisteva nel parlare della coppia Nando-Margherita al passato, come se si conoscesse già l’esito del televoto, col televoto ancora in corso. E la seconda gaff riguardava un collegamento con Massimo Scattarella, quando era ancora nel tugurio ad aspettare l’esito del televoto: “vedremo cosa deciderà il Grande Fratello”. Queste le parole di Alessia che fecero pensare a Dona il televoto fosse solo una farsa, se in realtà a decidere erano gli autori.

Un secondo round contro il GF viene promosso di recente dallo stesso segretario nazionale, in difesa di chi aveva votato per l’ingresso di Massimo Scattarella, per il rimborso dei soldi spesi nell’invio di sms, il cui esito è stato di fatto inficiato dalla decisione di cacciarlo dal programma senza che si fosse macchiato di nulla in questa edizione.

L’ultima campagna della UNC riguarda il meccanismo stesso del televoto, all’interno del quale Dona ritrova una serie di irregolarità che vanno a violare il Codice del consumo, e le denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’AGCM. Quest’ultima ora ha avviato una indagine, di cui leggiamo nel dettaglio: “in particolare, il risultato delle selezioni, nel caso concreto, potrebbe essere stato alterato per effetto di alcune anomalie nel meccanismo del televoto, inducendo così i telespettatori a sostenere un onere economico senza poter realmente incidere sui risultati dello stesso.” L’indagine dell’AGCM verte più specificamente sui “super a scorrimento veloce o fissi, apparsi durante le trasmissioni”, di cui bisogna accertare l’efficacia nel garantire le giuste informazioni al consumatore.

Per capire di cosa si sta parlando, probabilmente bisogna far riferimento ad altre recenti dichiarazioni di Dona, il quale denunciava due incongruenze, in particolare, riguardo i casting online: nessuno tra i 15 più votati è stato chiamato dal Grande Fratello, ma Nathan Lelli, solo venticinquesimo, si, e guarda caso apparterrebbe alla scuderia di Lele Mora. Il GF replica che non c’è alcuna incongruenza in questo, visto che il regolamento parlava chiaro: tra i 50 più votati il GF avrebbe selezionato i nove finalisti, scelti da posizioni anche successive a quella di Nathan.

Ma la polemica non si conclude qui. Dona afferma che andrebbe squalificata Guendalina Tavassi, colpevole come i tre recentemente espulsi dalla casa (Massimo, Matteo, e Pietro) di aver bestemmiato in almeno tre occasioni, chiaramente testimoniabili. Secondo il segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori il noto reality starebbe portando avanti un copione già scritto, in cui Guendalina che bestemmia è più intoccabile di altri, e viene preservata ingiustamente.

Staremo a vedere se la stoccata di Dona andrà a segno, o se il GF riuscirà a dimostrare la correttezza dei propri ingranaggi.

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