Guardate attentamente l'immagine di apertura, perché essa è alla radice della vicenda che vi stiamo riportando. Il matrimonio di George Clooney non ha avuto nemmeno il tempo di concludersi che, dal parlare delle nozze, si è passati a parlare di chi e come abbia parlato delle nozze. La questione è italiana, interna e di settore, visto che ad imbastire la polemica sono due tra i settimanali più autorevoli del panorama editoriale italiano. Stiamo parlando di Vanity Fair e Chi, giornali che nelle ultime ore hanno avuto un botta e risposta legato all'esclusiva delle immagini delle nozze dell'attore con Amal Alamudin. La storia è questa, in Italia l'esclusiva è di Vanity Fair, che infatti domani uscirà in edicola con le immagini esclusive delle nozze dell'anno e non perde occasione di ricordarlo ai propri lettori. Immagini che avranno avuto il loro costo. Dall'altra parte c'è chi ha scelto una strada differente, vale a dire "Chi", diretto da Alfonso Signorini, che a sua volta afferma di uscire, nello stesso giorno, con un'edizione straordinaria dovuta all'esclusiva del matrimonio di Clooney: sulla copertina un'immagine di Clooney con tanto di papillon, al fianco di Amal, in un contesto che pare avere tutti i crismi per essere il luogo di nozze. Ma in una nota firmata dall'editorialista di Vanity Giovanni Audifreddi, si legge quanto segue:

Questa è una delle più divertenti bufale del gossip nostrano. La cover del settimanale Chi è un fotomontaggio fatto con un'immagine di Clooney e Amal a Firenze alla cena di Palazzo Vecchio (vi metto un facsimile perché lo scatto preciso non l'ho ancora trovato). A lui però hanno cambiato la cravatta con un bel papillon (troppo luminoso e ombreggiato) per simulare l'effetto dell'abito del matrimonio. Notate i fiori e l'orecchino di lei. Dai va, ci vediamo in edicola mercoledì con l'esclusiva vera delle nozze

Signorini: "Contento di aver risparmiato 250mila euro"

La risposta di Signorini non tarda ad arrivare, perché il direttore risponde alla polemica tramite il sito Dagospia, con una lettore che lui indirizza proprio a Roberto D'Agostino, nella quale motiva la sua decisione facendo una vera e propria apologia del fotomontaggio e svilendo il concetto di esclusiva nel merito dell'evento specifico, visto che, a suo parere,l'aggettivo esclusivo non ha più senso di esistere dopo che riviste come Hello e People hanno bruciato la concorrenza sui siti online:

Caro Dago, di fotomontaggi sono piene le copertine dei giornali. Non sarà questo né il primo né l'ultimo. E un papillon al posto della cravatta non sconvolge i destini dell'umanità. Ben contento di aver risparmiato 250 mila euro per una esclusiva che esclusiva non è, visto che è stata completamente bruciata da giornali come ‘’Hello’’ e ‘’People’’, oggi già in rete con le loro immagini. Ben contento di offrire ai miei numerosissimi lettori oggi, in anticipo rispetto a tutti i settimanali italiani, un reportage di 40 pagine (alcune esclusivissime, come le foto interne della festa di nozze) sul matrimonio più paparazzato e detestato degli ultimi anni.E chi è rimasto al palo o ha buttato via a vanvera una paccata di soldi, che di questi tempi sono preziosi per qualsiasi azienda, se ne faccia una ragione. Buon papillon a tutti! Alfonso Signorini