Il principe Harry Windsor aveva depositato istanza alla Ipso, l'organismo regolatore della stampa britannica, contro il Mail on Sunday per questa immagine che egli stesso aveva pubblicato su Instagram. Era il 28 aprile 2019 quando il tabloid aveva pubblicato un articolo duro contro l'ex rampollo Reale: "Drogati e legati, quello che Harry non ha detto sulle foto mozzafiato". In quel pezzo, si sottolineava come agli animali visitati nella riserva fossero stati somministrati tranquillanti. Il pachiderma aveva mostrato le foto su Instagram, tagliando però il particolare della zampa legata, pubblicata dal Mail on Sunday.

La rabbia del principe Harry

Dopo la pubblicazione dell'articolo, il principe Harry aveva parlato di "bullismo mediatico" nei suoi confronti, chiedendo provvedimento all'Independent Press Standards Organization nei confronti del tabloid. Stando a quanto sostenuto da Harry, il pezzo non era corretto e non c'era necessità di fare menzioni agli animali drogati, dato che nel suo post aveva spiegato che erano stati trasferiti per un progetto di conservazione della natura. Il provvedimento per la violazione del codice deontologico non c'è stato. Per l'Ipso, il Mail on Sunday ha garantito una informazione esatta e precisa, considerando che la foto è vera e pertinente.

Anche Meghan in causa contro il Mail

Non solo Harry, anche Meghan Markle attende il pronunciamento dell'Ipso su quella che è stata definita dai coniugi del Sussex come "una implacabile campagna di disinformazione". Nella difesa, Harry aveva citato sua madre Lady Diana: "Ho visto cosa succede quando una persona a cui voglio bene è mercificata al punto che non viene più considerata o trattata come una persona vera". La coppia, dopo aver rinunciato al titolo reale, si ritrova dunque ad affrontare la prima battaglia con la stampa senza più fregiarsi di quello che è stato da sempre il loro status.