Sono stati finalmente decretati i cinque concorrenti che si disputeranno la finale dell’Isola dei famosi 2016. A rimanere in gara in attesa che sia eletto il vincitore di questa edizione dello show sono Paola Caruso, Giacobbe Fragomeni, Jonàs Berami, Mercedesz Henger e Gracia De Torres. Si è arrivati a eleggere i finalisti attraverso un sistema che ha previsto tutta una serie di eliminazioni al televoto. Paola Caruso, la Bonas di “Avanti un altro”, è quella che maggiormente ha rischiato di uscire dal gioco questa sera. Dopo aver perso al televoto settimanale contro Marco Carta, la soubrette ha avuto un’altra opportunità ed è approdata su Playa Soledad insieme ad Alessia Reato in attesa del televoto finale. Il secondo a dover abbandonare la spiaggia principale è stato Cristian, eliminato al televoto dallo spagnolo Jonàs. La vera sorpresa, però, la si è avuta con la sfida tra Marco Carta e Giacobbe Fragomeni. A dispetto di quanto si credeva sarebbe accaduto, il pugile ha eliminato il cantante uscito dalla scuola di “Amici”, guadagnandosi l’accesso diretto in finale insieme a Gracia De Torres – arrivata alle battute finali del gioco dopo aver vinto l’ultima prova ricompensa – Mercedesz Henger e Jonàs Berami.

Eliminati Marco Carta, Cristian Gallella e Alessia Reato

I tre eliminati provvisori della serata sono approdati su Playa Soledad sulla quale hanno potuto riabbracciare Alessia Reato, unica naufraga dell'isola. È stato a quel punto che Alessia Marcuzzi ha spiegato loro che solo uno dei quattro avrebbe potuto fare ritorno sulla spiaggia principale e partecipare alla finalissima. Il nome dell’ultimo finalista sarebbe stato decretato attraverso il televoto. E ancora una volta si è verificata l’ennesima sorpresa. A dispetto di chi credeva che Marco Carta avrebbe stravinto contro gli altri – era già riuscito a eliminare la Caruso nel televoto precedente – è stata la Bonas a vincere la votazione con il 40% dei voti, contro il 36% ottenuto da Marco. Tornano a casa anche Cristian e Alessia che sono riusciti a totalizzare percentuali più basse.