La relazione tra Ida Platano e Riccardo Guarnieri potrebbe essersi conclusa ufficialmente con la messa in onda della puntata di Uomini e Donne dell’11 settembre 2019. Dopo la querelle scoppiata ieri, quando l’operaio pugliese ha ammesso di avere inviato degli sms alla single Stefanì Nobile, conosciuta a Temptation Island 2018, la situazione è precipitata. Ida e il suo compagno hanno finito per discutere ancora una volta al centro dello studio che ospita il dating show condotto da Maria De Filippi. Inaspettatamente, Riccardo ha deciso di chiudere la loro relazione.

I due mesi vissuti a telecamere spente

A parziale giustifica della decisione di allontanarsi dalla compagna, Riccardo ha spiegato che gli ultimi mesi vissuti lontani dalle telecamere sono stati difficili per entrambi. “Non sapete com’è stare con lei, ogni discussione va avanti per giorni. Non c’è mai la possibilità di mettere un punto e andare avanti” ha spiegato l’uomo, per poi aggiungere: “Per me va bene così, basta”. Ida ha accolto la decisione di Guarnieri con un cenno del capo, prima di abbandonare lo studio.

Cosa sarebbe accaduto con Stefanì a telecamere spente

A dare il colpo di grazia alla relazione tra i due è stata la single Stefanì Nobile che ha attaccato Riccardo, sostenendo che a telecamere spente avrebbe tradito Ida insieme a lei senza pensarci sopra. Guarnieri l’ha invitata a fare silenzio, per non complicare una situazione già difficile, eppure la donna si è detta certa delle sue sensazioni. “Non mi conosci, ti ho contattato solo perché volevo capire se avessi finto a Temptation Island” ha spiegato l’uomo, pur restando fermo sulla posizione di interrompere il legame con Ida.

Le recriminazioni della Platano

Prima che Riccardo manifestasse il desiderio di interrompere il loro rapporto, Ida lo aveva già accusato di avere finto di voler dare una chance seria alla loro storia d’amore. Gli rimprovera il fatto di non avere colto le possibilità professionali che gli avrebbero permesso di trasferirsi a Brescia, città in cui la dama vive insieme al suo bambino, Samuele. Anche in quel caso, Guarnieri è sembrato essere irremovibile: “A 40 anni dovrei lasciare il mio lavoro e la terra nella quale vivo da sempre per inseguire un amore che non mi ha mai dato certezze” ha spiegato, mettendo definitivamente una pietra sopra alla storia con la Platano.