I compensi percepiti da Tina Cipollari e Gianni Sperti a Uomini e Donne non sono mai stati chiariti. È il sito FidelityHouse a ricostruire quanto guadagnerebbero i due opinionisti per ogni puntata registrata. Secondo recenti calcoli, i guadagni dei due oscillerebbero tra gli 8 e i 16 mila euro al mese, suddivisi tra i 1000 e i 2000 euro a registrazione. Va considerato che, nell’arco di un mese, le puntate registrate non corrispondono dal numero di quelle che vengono messe in onda. Ogni registrazione, infatti, viene spalmata su più giorni. Tradizionalmente, l’impegno nei confronti della trasmissione si riduce in due registrazioni a settimana, una del trono classico e l’altra del trono over, per un totale complessivo di soli due giorni.

Non pervenuti Tinì Cansino e Mario Serpa

Nulla si conosce, invece, dei compensi percepiti da Mario Serpa e Tinì Cansino. L’ex compagno di Claudio Sona partecipa in qualità di opinionista alle puntate del trono classico, mentre Tinì prende parte alle registrazioni del trono over, di solito senza intervenire allo stesso modo in cui accade per la Cipollari e Sperti. È probabile, quindi, che il compenso sia lontano agli standard previsti per i due protaognisti storici del dating show.

I tronisti non percepiscono alcun cachet

Diverso è il discorso per tronisti e corteggiatori. Chi partecipa al programma lo fa su base volontaria e non percepisce alcun guadagno, a parte il rimborso spese tradizionalmente previsto per il viaggio. Si suppone che chi prende parte a Uomini e Donne lo faccia per un tornaconto personale che non è di tipo economico, sebbene la storia recente della trasmissione indichi tutt’altro. Tronisti e corteggiatori ricevono un ritorno in termini personali – la mission del programma consisterebbe nel permettere loro di trovare l’amore – e di followers sui social, numeri che gli consentiranno di guadagnare attraverso sponsor e collaborazioni una volta terminati i troni.