Si chiama “Fare l’amore come una escort” il libro scritto da Barbara De Santi, volto del trono over di Uomini e Donne. Ha scelto un titolo d’impatto, modificato lungo il percorso perché rendesse un’idea precisa. “I primi capitoli del libro avevo iniziato a scriverli anni fa, parlando degli uomini che frequentavo” ha raccontato a Uomini e Donne Magazine “Poi qualche mese fa sono entrata in contatto con alcune donne che si definiscono ‘escort’ che finalmente mi hanno fatto capire perché io perda uomini per strada”. Da questo incontro sarebbe nata l’idea di plasmare il libro secondo un’altra forma:

Così è nato il libro, soprattutto il titolo del libro che ovviamente è una provocazione. Fondamentalmente nel libro parlo della mia vita attraverso racconti che riguardano uomini e donne che ho conosciuto. Sono andata a toccare argomenti anche molto intimi del mio percorso, parlo della mia famiglia, delle amicizie che ho perso e così via.

Perché è finita con Michele Cesarini

Nel corso della stessa intervista, Barbara De Santi ha confermato di avere messo la parola fine alla frequentazione con Michele Cesarini, conosciuto nello studio del dating show condotto da Maria De Filippi. “Non posso dire niente di brutto su di lui. Michele è un uomo bello, un grande imprenditore, una persona elegante ed educata, ma non è la persona che fa per me probabilmente a causa della sua estrema timidezza” ha spiegato Barbara, facendo riferimento indirettamente alle accuse che le furono mosse da Gianni Sperti: “Io sono molto attratta da uomini che mi tengono in pugno, che ne sanno più di me, che mi guidano. Purtroppo dopo quattro uscite, non era scattata l’attrazione”.

La versione di Michele Cesarini

Solo pochi giorni prima che Barbara annunciasse di ritenere interrotta la loro conoscenza, Michele aveva speso buone parole per la dama conosciuta in tv. “Barbara è una bella persona e ha davvero tanti pregi” aveva detto coinvolto “Fa tantissime cose e trovo irresistibile la sua intraprendenza. Mi auguro di portare a termine questa conoscenza, di avere una frequentazione serena che culmini in un lieto fine”.