Andrea Orlando è intervenuto nel corso della puntata di Matrix in onda martedì 11 ottobre. Il ministro della Giustizia è tornato a parlare delle verifiche che ha ritenuto opportuno fare nei confronti di Clemente Russo.

Il pugile è stato squalificato dal ‘Grande Fratello Vip' contestualmente a un commento fatto su delle confidenze ricevute da Stefano Bettarini. Ascoltando il racconto di un presunto tradimento di Simona Ventura ha dichiarato: "Gliela lasciavi lì morta". Andrea Orlando ha ribadito la sua condanna della frase in questione:

"Il problema è molto semplice: Clemente Russo è un poliziotto penitenziario. La polizia penitenziaria è la polizia delle garanzie, cioè quella che deve, da un lato tutelare la sicurezza dei cittadini, ma dall'altro anche garantire l'incolumità di chi è recluso. Ed è del tutto evidente che un'espressione come quella si addice poco a questo tipo di ruolo e di funzioni. La cosa semplice era dire ai cittadini che la polizia penitenziaria in qualche modo non coincide con quell'immagine che veniva data".

Infine ha ricordato che il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria "ha sanzionato dei poliziotti perché avevano inneggiato alla morte di un detenuto che era avvenuta all'interno di un carcere". Quindi ha precisato:

"Eppure si trattava di un profilo Facebook, si trattava di una cosa che aveva assolutamente minor rilievo mediatico. Siccome il caso Russo è una cosa di cui si discute e va nelle case di molti italiani, con un seguito significativo, mi pareva molto importante che, in qualche modo, questo messaggio arrivasse in modo tempestivo".