Il motivo celato dietro la decisione di Jaden Smith di portare con sé i suoi dreadlocks tagliati sul red carpet dei Met Gala ha generato non poca confusione. Il figlio di Will Smith è diventato un adolescente con la passione per la moda, la stessa che gli ha permesso di imporsi sui social e al cinema quale modello per i più giovani. Sono milioni i ragazzini in tutto il mondo che seguono le regole di stile che Jaden detta numerose, sebbene alcune tra esse siano ai limiti di ciò che potrebbe essere universalmente considerato bello.

Al pari dei denti d’oro, con la griglia metallica diventata parte integrante del suo sorriso, anche i dreadlocks fanno parte del look del figlio di Will Smith da qualche tempo. Circa un mese fa, sono comparse sui social alcune immagini che mostravano il giovane figlio d’arte liberarsene, una scelta che si è resa necessaria perché Jaden potesse affrontare un nuovo ruolo cinematografico. Con lui nelle foto anche il famoso padre, entusiasta di fronte alla possibilità di tenere in mano lo scalpo dello scapestrato figlio. I capelli tagliati in questione, però, non sono finiti nella pattumiera. Jaden li ha conservati, in attesa del momento giusto per poterli sfoggiare di nuovo quale accessorio di stile e mezzo che gli permettesse di riaccendere l’attenzione generale.

L’occasione si è presentata sotto forma della partecipazione ai Met Gala 2017, uno tra gli eventi più attesi di New York. Jaden si è presentato sul red carpet insieme agli amati dreads, sfoggiati quasi come se fossero una clutch da uomo. Quello sfoggio insolito ha acceso l’attenzione dei presenti e non solo, compresa quella di André Leon Talley, ex direttore artistico di Vogue. L’uomo ha chiesto al figlio di Smith il motivo di un accessorio tanto insolito e la risposta fornita da Jaden è stata: “Dal momento che non ho potuto portare con me mia sorella, ho portato i miei vecchi capelli”. Che connessione esista tra Willow Smith e lo scalpo del fratello modaiolo è ancora ben lungi dall’essere stato compreso.