Adorabile come lo era William quando aveva la sua età, il Principino George avrebbe conquistato perfino l’apparentemente fredda Regina Elisabetta. Queen Elizabeth non ha mai mostrato grossa tenerezza in pubblico, nemmeno nei confronti dei suoi familiari, almeno non nelle occasioni ufficiali. Abituata a mostrare una facciata algida, si scioglierebbe solo di fronte ai suoi nipoti e, soprattutto, davanti al piccolino di casa Windsor. In occasione del battesimo di Charlotte Elizabeth Diana, la stampa britannica avrebbe intercettato una breve conversazione tra William e il suo primogenito, durante la quale il Duca di Cambridge avrebbe detto al figlio: “Torniamo dalla nonnina”. Sarebbe questo il vezzeggiativo utilizzato da George per Sua Maestà. Nonostante non si tratti propriamente di sua nonna – Elisabetta sarebbe la bisnonna del figlio dell’elegante Kate Middleton – il bambino si rivolgerebbe a Elisabetta con gli appellativi di “granny” o “nanny”, dei vezzeggiativi che in Italia sarebbe tradotti come “nonnina”.

E pensare che parliamo di una delle donne più potenti al mondo, un personaggio che è entrato nella storia della Monarchia inglese per essere state una tra le sovrane più longeve e apparentemente indistruttibili. Come accade con ogni nonna che si rispetti, però, i nipoti di Elisabetta rappresentano il suo punto debole. Perfino la piccola peste George, descritto come un bambino non troppo tranquillo, sarebbe riuscito a far breccia nel suo cuore e a trasformarla in una nonna normale più che in una Regina. Anche William ed Harry riuscirono a portare a termine la stessa impresa. Da sempre adottati da Elisabetta che gli ha fatto da seconda madre fin dalla morte di Lady Diana, si sono sempre rivolti alla sovrana chiamandola semplicemente “nonnina”, anche in pubblico. Perché al piccolo George non dovrebbe essere concesso di fare altrettanto?