Carmen Russo è reduce dall'esperienza del ‘Grande Fratello Vip‘. La showgirl si è raccontata sulle pagine del settimanale ‘Chi', ripercorrendo la sua carriera e la vita privata. Non sono mancati i rimpianti, ma oggi – a cinquantotto anni da poco compiuti – è comunque felice di tutto ciò che è riuscita a ottenere.

Il desiderio di un secondo figlio

Il 14 febbraio 2013, la vita di Carmen Russo è cambiata. Grazie alla nascita di Maria, la showgirl ha potuto sperimentare la gioia della maternità. Le sarebbe piaciuto, però, avere un secondo figlio: "Dal punto di vista privato, avrei voluto affrontare la maternità prima per avere oggi almeno due figli. Ora è tardi. Il buon Dio mi ha già dato tanto". Quindi ha dato un consiglio alle donne che desiderano diventare madri in tarda età: "Consiglio loro di affrontare questa scelta lasciandosi guidare dal cuore. Senza ripensamenti, senza paura, senza pensare al domani, senza chiedersi: ‘Ma sarò capace? Sarò anziana?'. Che poi anziano che cosa vuol dire? Oggi i cinquantenni sono i nuovi trentenni sotto ogni punto di vista: mentale, fisico e anche per sex appeal".

Carmen Russo e quell'opportunità lavorativa mai colta

Inoltre, Carmen Russo ha svelato di provare un certo rimpianto per un'opportunità lavorativa che scelse di non cogliere: "Quando nel 1994 io e mio marito ballavamo in Argentina per la tv di stato. Il presidente di Canal 9 ci aveva convocato per offrirci un programma: 15 prime serate. Abbiamo detto di no perché avevamo un impegno con la Rai. Un grave errore, avremmo potuto aprire una nuova fetta di mercato".

Il suo parere sul dibattito sulle molestie

Infine, Carmen Russo ha detto la sua sul dibattito sulle molestie nel mondo dello spettacolo, che ha caratterizzato le ultime settimane: "Nella carriera ho molti pensieri. Sono stata sempre prosperosa e appariscente. Oggi tutti parlano di molestie, ma il discorso è molto semplice: se blocchi un uomo all’inizio, non ti succede nulla. Le paroline, i mezzucci ci sono sempre stati. Io ho saputo girare le spalle e andare via a costo di perdere un lavoro. Ci vuole molta attenzione prima di sparare o parlare di mostri. Una ‘dichiarazione' può uccidere una persona".