Ecco spuntare finalmente il ritratto di Mark Caltagirone, quello eseguito dalla disegnatrice Romina Bandera su richiesta di Pamela Prati. Peccato che l'uomo disegnato abbracciato alla showgirl, non sia il sedicente Marco/Mark, bensì un avvocato di Cagliari, messo in mezzo suo malgrado nello scandalo più clamoroso della recente storia del gossip. A diffondere il ritratto è il giornalista Gabriele Parpiglia, che ha intervistato la Bandera su Chi.

Il giallo dei ritratto

Quello che ha visto coinvolta l'artista di Trento è solo l'ennesimo capitolo di un puzzle complicatissimo, che ruota intorno all'identità non ancora chiarita del presunto compagno della Prati. Su Chi, la Bandera ha riferito di non aver mai visto dal vivo la Prati con Caltagirone. Per eseguire il ritratto commissionato dalle due agenti della showgirl, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, l'illustratrice avrebbe ricevuto due foto diverse di Pamela e Mark, dal momento che non esisterebbe un'immagine di loro due insieme. Insomma, dietro il ritratto c'è un vero proprio mistero, manco ci trovassimo in un noir hollywoodiano anni '40.

Chi è l'uomo disegnato dalla Bandera

Secondo quanto dichiarato da Chi, l'uomo della foto ricevuto da Romina Bandera, da lei utilizzata per realizzare il disegno, sarebbe un avvocato di Cagliari. Si tratterebbe dunque dell'immagine già emersa qualche settimana fa, che si è poi scoperto appartenere al legale sardo: una foto presa dai social senza il suo consenso. A Live – Non è la D'Urso, peraltro, la stessa Eliana Michelazzo, messa di fronte alla foto in questione, aveva già smentito: "Gli assomiglia, ma non è Mark".

Il dettaglio choc: il tumore del figlio di Caltagirone

All'oscura vicenda, si somma un particolare decisamente inquietante rivelato dalla Bandera. La disegnatrice, di fronte al bizzarro atteggiamento delle agenti e al mancato invio di una foto di coppia, in un primo momento aveva deciso di dissociarsi dal progetto. È a quel punto che Pamela Perricciolo le avrebbe riferito una notizia choc: il figlio di Mark Caltagirone (il presunto bambino preso in affido con la Prati?) avrebbe un tumore. Inizialmente sconvolta, oggi la Bandera non crede più a quella storia ed è sicura di essere stata raggirata: "Di certo c'è che sono stata usata: hanno messo in mezzo minorenni e malattie. Tutto questo si riduce a una parola: schifo".