Ha preso una posizione il principe William dopo le accuse che il fratello Harry e la moglie Meghan Markle hanno lanciato alla famiglia reale inglese e alla corte che la circonda. Accuse tra le più svariate – premurandosi di non fare nomi – che vanno, le più gravi, dal razzismo al rifiuto di procurare all’ex attrice il sostegno psicologico necessario in un momento di profonda fragilità. Ma il primogenito di Carlo e Diana ha rotto il silenzio e a pochi giorni dall’intervista bomba rilasciata dai duchi di Sussex a Oprah Winfrey, ha provato ad allontanare lo spettro del razzismo dalla sua famiglia. “Non siamo per niente una famiglia razzista”, ha dichiarato il principe a Sky News durante una visita a una scuola di Londra. E a proposito del fratello dal quale è sempre più lontano, ha ammesso: “Non ho ancora parlato con lui, ma lo farò”.

L’intervista di Oprah Winfrey a Harry e Meghan
in foto: L’intervista di Oprah Winfrey a Harry e Meghan

Il comunicato di Buckingham Palace: "Accuse che preoccupano"

L'intervista rilasciata dai duchi di Sussex a Oprah ha ottenuto, com'è era prevedibile, una potentissima eco mediatica, tale da avere spinto la corona inglese a prendere una posizione circa le accuse lanciate da Meghan e Harry. Con un comunicato ufficiale, Buckingham Palace ha fatto sapere che quanto raccontato dalla duchessa sarebbe stato oggetto di profonda attenzione, pur specificando che la questione sarebbe stata risolta in privato:

L'intera famiglia è rattristata dall'apprendere in pieno quanto difficili siano stati per Harry e Meghan gli ultimi anni. Le questioni sollevate, in particolare quella razziale, sono preoccupanti. Sebbene alcune ricostruzioni possano variare, saranno prese molto seriamente e affrontate dalla famiglia in privato. Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri amatissimi della famiglia.

William è il primo reale a essersi esposto

Il principe William è il primo membro della famiglia reale a essersi esposto in prima persona. Una dimensione, quella dell'incontro con la stampa, alla quale il primogenito di Carlo e Diana è arrivato preparato, dovendo continuare ad assolvere ai suoi doveri istituzionali. Per il momento, invece, il resto dei Windsor ha preferito restare in silenzio. Una strategia, quella della sottrazione, che era già apparso palese la famiglia reale intendesse adottare, intuibile dai toni del comunicato diramato in cui si annunciava che la questione sarebbe stata risolta a porte chiuse.