Pare che Kim Kardashian e Kanye West avranno presto un terzo figlio dopo North e Saint, ma con madre surrogata. Un'opzione resa obbligata dai numerosi problemi di salute riscontrati dalla prezzemolina d'America nelle due precedenti gravidanze. L'informatissimo sito TMZ ha reso noto l'accordo raggiunto, tramite agenzia, con una donna che avrebbe accettato di fare da surrogato per una delle coppie più famose del mondo. Il portale americano fornisce anche le cifre esatte richieste per il servizio, ovvero quanto Kim e Kanye spenderanno per avere un altro bambino.

"5mila dollari per ogni bimbo in più in caso di parto gemellare"

Già alcuni mesi fa, all'interno del reality "Al passo con i Kardashian", Kim rivelò l'intenzione di avere un terzo figlio con utero in affitto. La celebrity 36enne ha faticato molto a restare incinta e soffre di "placenta accreta", un problema che mette a grande rischio il parto. La volontà di diventare ancora mamma (forse sulla scia della madre Kris Jenner, che ha ben sei figli) è però più forte di ogni cosa. Pertanto e il marito rapper, cui non mancano certamente le risorse economiche, avrebbero deciso di sottoporsi a una procedura meno "naturale", accettando di pagare quanto segue:

45.000 dollari in 10 rate mensili da 4.500;

5mila dollari per ogni bambino in più in caso di parto plurigemellare;

– ulteriori 4mila dollari nel caso la madre surrogata perdesse l'uso degli organi riproduttivi.

Kim e Kanye avrebbero anche l'obbligo di versare 68.850 dollari presso l'agenzia. Sempre secondo TMZ, "la madre surrogata è tenuta ad astenersi dal fumo, dal bere e dai farmaci durante la gravidanza. Accetta inoltre di limitare le attività sessuali nelle settimane precedenti alla gravidanza, e per 3 settimane dopo l'impianto degli embrioni. Il surrogato non può fare bagni caldi o saune, non può toccare o cambiare la lettiera dei gatti, applicare tinte per capelli, bere più di una bevanda a base di caffeina al giorno o mangiare pesce crudo". Ultimo ma non meno importante, l'accordo prevederebbe che West e la Kardashian "si assumano le responsabilità legali e genitoriali del bambino anche nel caso di anomalie o difetti congeniti". Tantissimi sono i vip che hanno scelto la maternità surrogata per questioni di salute, da Nicole Kidman (solo per la secondogenita Faith avuta dal marito Keith Urban) a Sarah Jessica Parker, senza contare coppie gay come Elton John e David Furnish o Neil Patrick Harris e David Burtka.