Kristen Stewart è certamente anche un'icona fashion per molte fan cinefile di tutto il mondo e, dai tempi in cui vestiva i panni di Bella Swan nella Twilight Saga all'ultimo film di Woody Allen, l'imminente "Café Society", la sua bellezza ha conquistato un'intera generazione. Non è però sempre stato così, come lei stessa ha raccontato in un'intervista rilasciata nell'edizione francese di "Marie Claire", numero di giugno. Quando era ancora una bambina, pare che il suo aspetto non fosse esattamente tra i più femminili, tanto da era "costantemente scambiata per un maschio":

So che non c'è nulla di più fastidioso di quando gli attori o le persone considerate sexy sparano stron**te del tipo: "Ero così brutta!". Ma lasciate che ve lo dica: fino a quando avevo 14 anni assomigliavo moltissimo a mio fratello.

La bella attrice californiana all'epoca si sentiva "davvero strana, totalmente allampanata e goffa". Per fare un esempio, la Stewart ha ricordato un aneddoto risalente a quando aveva dieci anni ed stava lavorando al suo primo film (si tratta probabilmente di "La sicurezza degli oggetti", in cui effettivamente interpretava il classico "maschiaccio"). Un ingegnere audio la "palpò" accidentalmente mentre le stava sistemando il microfono e per giunta la apostrofò in questo modo: "Ehi, sei un ragazzo difficile, stai bene figliolo?". Un episodio poco simpatico, ma a quanto pare tutt'altro che nuovo: "Era così tutto il tempo", ha spiegato la diva, che recentemente ha fatto parlare le cronache rosa per la sua relazione saffica con la cantante francese Soko.