La barbie umana Valeria Lukyanova ha posato di recente per V Magazine, dove si è mostrata in tutta la sua bellezza "made in plastic". Ma al magazine ha anche rivelato qual è il suo segreto e come fa ad rendere il suo look innaturale come quello delle bambole. La modella moldava ha spiegato che non c'è nessun ritocco al photoshop, ma è tutta opera di un intenso lavoro fatto di trucchi scenici (anche per realizzare quell'incredibile vitino da vespa) e lenti a contatto, quest'ultime sono importantissime per permetterle di raggiungere il look in stile "anime-manga" giapponesi.

Molte persone dicono cose cattive sul mio conto, credono che il mio lavoro sia tutta opera di chirurghi o di grafici al computer. Ma un po' sono lusingata, se li faccio parlare vuole dire che sto facendo bene il mio lavoro.

Valeria Lukyanova abbraccia la teoria New Age, si professa infatti amante della natura e capace di interagire con essa in esperienze extra-sensoriali. Non a caso lei la lavora come insegnante presso la scuola che insegna come compiere viaggi extra-corporei, attraverso la meditazione. Una che ama i viaggi astrali, non poteva non avere tutta musica in tema tra le sue preferenze: nel suo iPod, infatti, non ci troverete "Blurred Lines" di Robin Thicke, o "Pour it up" di Rihanna, ma artisti come Sarah Brightman, Deep Forest e gli Enigma.