Nelle ultime settimane è divenuto un vero e proprio caso mediatico quello di Kristina Pimenova, baby top model di 9 anni che ha scatenato una discussione accesissima nel merito di una celebrità decisamente precoce, motivata certamente da una bellezza impressionante, ma anche da un profilo pubblico gestito in maniera dettagliata, apparentemente costruito per creare un personaggio destinato a sfondare nel mondo della moda. La bellissima bambina russa dai capelli biondi, ha posato e sfilato già per Vogue, Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana, Giorgio Armani e Benetton ed ha una folta schiera di fan sui social network, dalla pagina Facebook che ha oltre 2 milioni di fan, a quella Instagram che di follower ne conta già 315mila. E sarebbe questo il punto: come spesso accade, i social network sono pieni di commenti e considerazione che non si limitano agli apprezzamenti o alle affermazioni di contrarietà rispetto ad una vicenda ma sfociano nell'insulto o peggio, come in questo caso, in commenti di tipo sessuale rispetto ad una bambina sì bellissima, ma che ha pur sempre 9 anni.

A questo punto ad intervenire è stata la madre della bambina Glikeriya Shirokova, una ex modella che ha smesso da poco e che, da quando ha deciso di dire addio alle sfilate, si sta dedicando esclusivamente alla carriera di sua figlia. In passato aveva già commentato il flame di critiche arrivato dal web: "Ha iniziato a tre anni, perché dovunque io andassi per il mio lavoro lei mi seguiva. È stato quasi naturale e quando le persone vedevano Kristina, la trovavano adorabile. Tutti sapevamo che sarebbe stata una grande modella sin da piccola". Tuttavia, ora che si fa più seria la questione, anche lei rincara la dose, forse inconsapevole che si sarebbe potuta profilare una situazione di questo tipo: "Le sue foto sono innocenti, spesso scattate mentre lei è distratta…Grazie ai media le immagini di Kristina sono arrivate ovunque, anche sotto gli occhi di persone malate, che vedono del sesso in una bimba che abbraccia dei peluche o che siede su una giostra". E poi chiude con un'affermazione definitiva:

Chi vede il sesso in lei è un pedofilo