La mamma di Francesco Chiofalo interviene su Instagram per chiarire la sua posizione in merito alle accuse di allarmismo immotivato che sono pervenute dopo l'operazione di asportazione del tumore al cervello che ha dovuto subire suo figlio. Un meningioma benigno aveva comunicato l'ufficio stampa dell'ospedale San Camillo a Fanpage.it poche ore dopo che l'intervento era terminato ma, stando alle parole della madre dell'ex di Temptation Island, dovranno trascorrere due settimane prima di poterlo dire con certezza.

Sono la mamma di Francesco, volevo spendere due parole per le cose lette in questi giorni sul web. Un tumore al cervello se benigno o maligno non lo si può stabilire a priori. Deve essere estratto chirurgicamente, di conseguenza analizzato con un esame istologico per capire la tipologia del tumore. Le tempistiche tecniche del risultato di questo esame sono di due settimane dall’estrazione chirurgica. Prima non lo si può sapere! Noi stiamo in attesa sperando che il tumore sia benigno. Ma anche qualora il tumore fosse benigno, si è dovuto operare d’urgenza, perché aveva un diametro di 6cm (una palla da biliardo) ed era situato nella falce della meninge celebrale che rischiava di comprimere alcuni centri nervosi vitali, apportando a Francesco dei grandi danni permanenti irreversibili. Mio figlio, all’età di 29 anni, si è dovuto sottoporre ad un intervento di micro chirurgia lungo e complesso, con alte probabilità di invalidità permanenti. Per ora sembra che sia andato tutto bene ma stiamo ancora in attesa del risultato dell’esame istologico per sapere se il tumore fosse benigno o maligno. La nostra famiglia sta affrontando una tragedia mai vissuta prima e stiamo ancora sotto shock per l’accaduto. Chiunque stia cercando polemiche e visibilità sparando pensieri negativi, diagnosi errate sulla base del niente, solo per avere un po’ di visibilità su un argomento così importante e delicato SI DEVE SOLO VERGOGNARE.

È probabile che il messaggio in questione sia stato mosso anche dall'accusa fatta dall'ex fidanzata del figlio, Selvaggia Roma, che sui social ha prima scritto, e poi cancellato, una dura replica a chi la additava come una persona insensibile per non essersi fatta minimamente carico della situazione: "Non parlo per una persona che non fa altro che giocare su una questione del genere. Un angioma benigno non è morte. E la cosa più schifosa è avere fatto storie e avere giocato sul fatto che poteva marciare su questo caso. Non avendo rispetto per le persone morte e che hanno un tumore e non sanno davvero se vivranno oppure no. Conosciamo bene il soggetto in famiglia. E sapevamo molte cose su questo caso”.