La morte di Jessica Jaymes ha sconvolto il mondo del porno soltanto pochi mesi fa. L'attrice, 43 anni, è morta per un arresto cardiaco. Lo ha ufficializzato il medico legale della contea di Los Angeles, confermando le prime indiscrezioni, decretando la morte come "naturale". All'interno del rapporto, però, c'è scritto che "l'abuso di alcool potrebbe aver contribuito al decesso" in maniera determinante.

La morte di Jessica Jaymes

Il suo vero nome era Jessica Redding. Il 17 settembre 2019 è stata trovata senza vita nella sua casa in Californi da una amica che era andata a controllare, dopo non aver ricevuto risposta da tempo. Arrivati sul posto, i paramedici non hanno potuto che constatare il decesso. Soltanto sei giorni prima dalla morte, la Jaymes aveva postato una ultima foto (quella che potete vedere in alto):

Ho preso una breve vacanza di un paio di giorni. Vi amo tutti e mi scuso. Spero stiate vivendo il miglior momento della vostra vita sessuale.

Chi era Jessica Jaymes

Ma chi era davvero Jessica Jaymes? Jessica Redding aveva cominciato nel mondo softcore nel 2002 per poi passare al porno. Aveva girato più di 200 film ed è stata protagonista delle serie Showtime "Weeds" e in "Celebrity Rehab Sober House". Nel 2017 aveva anche preso parte a due film diretti dal regista Miles Long. Nella sua professione, diversi record. È stata la prima a firmare un contratto esclusivo con la casa "Hustler". Quella fu la svolta per Jessica Jaymes. Era il 2005. Da quel momento, film dopo film, Jessica Jaymes entra con prepotenza nell'immaginario erotico-hardcore degli americani. Proprio nella serie tv "Weeds", nel ruolo di se stessa, ha dato prova del fatto di essere stata iconica per una generazione di "appassionati" americani. La serie è disponibile su Netflix.