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La verità sulle nozze tra Nicolò Zenga e Marina Crialesi: “I miei genitori si sono separati”

Marina Crialesi e Nicolò Zenga hanno fatto chiarezza sull’assenza delle rispettive famiglie dal matrimonio, celebrato il 21 novembre. La sposa ha spiegato che i suoi genitori si sono separati e tra loro al momento “non c’è comunicazione”. Per questo, anche lo sposo ha preferito che i suoi parenti non ci fossero.
A cura di Elisabetta Murina
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Nicolò Zenga e Marina Crialesi (foto dal settimanale Chi)
Nicolò Zenga e Marina Crialesi (foto dal settimanale Chi)

Nicolò Zenga e Marina Crialesi si sono sposati il 21 novembre a Roma. Alla cerimonia non era presente nessun membro delle rispettive famiglie. Assenti il fratello dello sposo, Andrea Zenga, la madre, il padre e tutti i parenti della sposa. E questo non è passato inosservato sul web, dove hanno iniziato a circolare voci di una presunta crisi tra famiglie, poi smentite via social dai diretti interessati.A distanza di qualche settimana, la coppia Zenga-Crialesi si racconta tra le pagine del settimanale Chi, svelando come sono andate realmente le cose e raccontando il loro giorno speciale, celebrato in comune da un "sindaco" d'eccezione, Bebe Vio, in attesa del grande evento in chiesa.

Perché al matrimonio erano assenti le famiglie degli sposi

Nicolò Zenga e Marina Crialesi (foto dal settimanale Chi)
Nicolò Zenga e Marina Crialesi (foto dal settimanale Chi)

In una doppia intervista a Chi, Marina e Nicolò spiegano il motivo dell'assenza delle loro famiglie dal matrimonio. I genitori dell'attrice, diventata famosa per il suo ruolo nella fiction Un posto al Sole, si sono separati poco prima del giorno delle nozze, come spiega lei stessa: "La verità? I miei si sono separati dopo 40 anni di matrimonio. Al momento mia madre sta dalle sue sorelle in Liguria, mio padre in Calabria e la comunicazione è scarsa". Di questa separazione sono stati informati anche i parenti dello sposo che, per correttezza, ha preferito che nemmeno loro partecipassero: "Abbiamo parlato apertamente con tutti- spiega Nicolò- con papà, con mamma, con i fratelli, tutti ci hanno detto: "Sposatevi e siate felici. Noi lo saremo di conseguenza". Io per altro ho una famiglia numerosa, sarebbe stato squilibrato vedere presenti tutti i miei e non i genitori di Marina". Nonostante la delicata situazione familiare, Marina e Nicolò hanno deciso di fare il grande passo con una cerimonia in cui le poche persone presenti, spiega la sposa, "erano i testimoni originali, avevamo tre testimoni a testa e le mie damigelle". 

Bebe Vio ha celebrato il matrimonio in Comune

Marina Criales, Bebe Vio e Nicolò Zenga al matrimonio (foto dal settimanale Chi)
Marina Criales, Bebe Vio e Nicolò Zenga al matrimonio (foto dal settimanale Chi)

A unire civilmente Marina e Nicolò è stata Bebe Vio, grande amica della sposa. La campionessa paralimpica di scherma avrebbe dovuto essere la damigella del matrimonio in chiesa, che però è stato rimandato. E nell'attesa si è proposta di essere il "sindaco" di questo giorno speciale in Comune, racconta Marina:

Sono molto fortunata ad averla nella mia vita come amica. Doveva essere la mia damigella, nel matrimonio in chiesta che è, appunto, rimandato. Così quando si è deciso di spostarlo, e lo abbiamo comunicato, ci siamo detti: ma perché dobbiamo rinunciare a sposarci? E Bebe sul tema ha subito detto con quel suo entusiasmo travolgente: "Ma allora lo faccio io".

Bebe ha tranquillizzato la sposa ed è stata vicino alla coppia fin dal loro primo appuntamento, spiega Nicolò: "Bebe c'era anche al nostro primo appuntamento. […] C'è dal primo giorno della nostra storia". 

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